FIBA Europe Cup Ora si pensa alla sfida con Avellino in campionato Varese non è in vena di sconti Il piccolo Rilski può fare ben poco Varese L'OPENJOBMETIS non sottovaluta la sfida interna contro i bulgari del Rilski e ritrova il sorriso dopo due sconfìtte consecutive. Finisce 86-59, a testimonianza d'un risultato obiettivamente mai troppo in discussione. Avramovic e soci infatti tengono in gara gli ospiti nel primo quarto solo per qualche leziosità di troppo in difesa. Nei secondi 10' i biancorossi scavano il solco che pian piano si dilata, come è normale quando in serata per lunghi tratti ti trovi a tirare con il 60% da 2 e il 50% dalla distanza. Per Varese non pesa l'assenza del regista titolare Ronald Moore, che chiama semplicemente agli straordinari Matteo Tambone (e buona risposta del play che chiude con punti 11 punti frutto d'un al tiro in 34' d'utilizzo). Alla triplice sirena sono 4 i giocatori di Attilio Ca-ja andati in doppia cifra, nel finale gloria anche per gli ultimi uomini della panchina con Christian Gatto e Damiano Verri messi in campo ed autori entrambi d'un canestro. Varese così fa un altro passo verso la qualificazione e risponde alla vittoria di Alba contro Porto, prossimo avversario proprio di Varese. L'Europe Cup però è ora accantonata, domenica alle 18.30 arriva a Masnago l'ambiziosa Avellino di reduce da due successi consecutivi. OPENJOBMETIS VARESE-RILSKI SPORTISI: 86-59 (23-17 45-29 6647). Mattia Boria IN PANCHINA Attilio Caja, Varese