«Bravi, ma siamo partiti col freno a mano tirato» Coach Esposito guarda avanti: «Sappiamo di dover migliorare, ora pensiamo al match con Venezia» Coach Vinxenzo Esposito » SASSARI_______________________ «Siamo partiti con il freno a mano tirato, poi con il passare dei minuti abbiamo alzato l'intensità difensiva e abbiamo preso il largo. Coach Vincenzo Esposito rivela di avere giocato con il coach avversario Paternostro "una settimana a Pesaro", chiude il capitolo Leicester e guarda già avanti. «Abbiamo cercato di dare minuti a tutti i giocatori e provato qualche situazione che avevamo sperimentato a Cremona. Vogliamo fare di tutto per arrivare primi nel girone, questa è una buonapartita che cimantiene in testa in attesa del match decisivo a Szolnok. Ora riposiamo e poi focus su Venezia, mettiamo via il risultato positivo di questa gara e iniziamo a pensare a quest'altra sfida difficile». In questa chiave si spiegano l'esclusione di Bamforth e il minutaggio basso diPetteway. «Quando si gioca con squadre lunghe sarà sempre necessario avere tutti in perfette condizioni, rodati e pronti. Per fortuna ci possiamo permettere di far riposare alcuni elementi». L'approccio della Dinamo alla gara comunque non è stato buono. «Le partite, indipendentemente da chi è l'avversario, bisogna giocarle con una certa linearità - ammette Esposito -. Non possiamo sottovalutare nessun avversario, ma forse non abbiamo ancora questo tipo di mentalità, almeno non per tutto l'incontro. Sappiamo di dovere migliorare e sappiamo anche che tra il dire e 0 fare c'è una certa differenza. Ma stiamo lavorando anche su questo fronte, e miglioreremo», (a.si.)