BASKET CHAMPIONS LEAGUE: BESIKTAS KO LAV NERA, ANCHE PER COLPA DI QUALCHE TIRO LIBERO SBAGLIATO DI TROPPO, NON RIESCE A CHIUDERE ANZITEMPO IL MATCH. DIMENTICATO IL KO CON VENEZIA La coppa esalta la Virtus: quinto sigillo La banda di Sacripanti fa il colpo anche a Istanbul: è imbattuta e ipoteca il passaggio del turno TRASCINATORE Tony Taylor, a destra, ha steso il Besiktas (Gamillo) Besiktas Istanbul 90 Virtus Bologna 94 BESIKTAS ISTANBUL: Benzing 10, Buva 12, Gibson 22, Rich 11, Sipahi 10, Utku Al, Alexander 7, Cantekin 2, Geyik3, Mutaf, Pressey 5, Veyselo-glu 8. Ali. Ivanovic. VIRTUS BOLOGNA: Aradori 16, Cournooh 3, M'Baye 7, Ovale 15, Taylor 21, Baldi Rossi 4, Berti ne, Cama-ra, Kravic 8, Pajola 6, Punter 5. Ali. Sacripanti. Arbitri: Conde, Vojinovic, Liska. Note - Parziali 21-19; 41-47; 66-68. Tiri da due: Besiktas 23/43; Bologna 24/43. Tiri da tre: 7/16 ; 9/21. Tiri liberi: 23/26; 13/26. Rimbalzi: 35-31. Massimo Selleri ¦ Istanbul LA VIRTUS mantiene la sua imbattibilità in questa Champions League, al termine di una gara che ha quasi sempre condotto pur non senza aver la forza di sferrare il colpo del ko. L'altra nota negativa è la percentuale ai tiri liberi, il 73%, una bassa precisione che ha tenuto in gioco i padroni di casa. Di questi tempi è tutto grasso che cola dato che la formazione allenata da Pino Sacripanti si è presentata a questo appuntamento priva di Kevin Martin, e con il centro statunitense Brian Qvale che ancora non è nel pieno della forma a causa di un lungo infortunio alla schiena. La V nera, però, ha trovato un nuovo protagonista in Alessandro Pajola e una conferma in Pietro Aradori, due che hanno dato un contributo importante ad una causa altrettanto prestigiosa, quella di consentire al club di passare Girone D: le altre partite Anche Patrasso cade Bologna sola in testa Istanbul AL TERMINE della quinta giornata del girone D della Basketball Champions League arriva la prima vittoria del Bayreuth contro Osten-da, mentre Patrasso è caduto a Strasburgo, con i greci che non viaggiano più a punteggio pieno come la Virtus. Prosegue, invece, la crisi di Lubiana con gli sloveni che hanno perso in casa nel confronto con i lituani del Nep-tunas. Le altre partite: Lubiana-Neptunas 88-97; Bayreuth-Ostenda 87-71; Strasburgo-Patrasso 83-78. Classifica: Virtus Bologna, Patrasso 10; Klaipedia e Strasburgo 6; Besiktas, Lubiana, Ostenda e Bayreuth 2. © RIPRODUZIONE RISERVATA questa prima fase, cosa che nella passata stagione non è riuscita a nessun club italiano. Infine, per quello che si visto alla Besiktas Arena, vanno rivalutati i 3mila tifosi che la Virtus riesce a portare al PalaDozza nel mezzo della settimana, dato che gli spalti turchi erano davvero vuoti. Sulla carta il Besiktas è una formazione con maggiori potenzialità rispetto alla V nera, ma sul campo la differenza tra chi è un gruppo che non riesce a mescolarsi ed una squadra che si sta amalgamando la si vede tutta. La banda di Sacripanti è composta da giocatori che si cercano e che provano a superare insieme le difficoltà. Prova ne sia che un giocatore come Tony Taylor non solo si mette a segnare 21 punti, ma cerca anche di dare ritmo ai compagni, non con- siderando la palla un bene prezioso solo e serve soprattutto per far lievitare le proprie statistiche. Quando si gioca spesso la differenza la fa la fiducia e così Amath M'Baye che, dopo una prova con Senza Martin Bene Pajola e Aradori, in più Taylor ne fa 21. Qvale a caccia del ritmo gara dopo l'infortunio tanti grigi, infila uno dei canestri più importanti della gara siglando il +4 (88-92) ad un minuto dalla fine e da lì in poi i bolognesi ci mettono anche un pizzico di astuzia per portare a casa questa gara. E' L'EPILOGO di una partita dove gli ospiti sono stati anche a + 10 (33-43) senza, però riuscire a mtte-re la museruola a Kyle Gibson che si è caricato sulle spalle la squadra turca. Domenica al PalaDozza arriva Cantù, una gara dove la Segafredo deve trovare i punti per rimpolpare una classifica anemica. RIPRODUZIONE RISERVATA