BASKET L'Italia recupera Cinciarini e domani a Danzica può brindare ai Mondiali Andrea Cinciarini ROMA Due ore di volo per raggiungere Danzica, dove domani sera l'Italia affronterà la Polonia nella seconda gara della quinta finestra di qualificazione al Mondiale 2019. Gli azzurri, reduci dalla bella prestazione dell'altra sera contro la Lituania (70-65) in un Pala-Leonessa gremito, hanno bisogno di una vittoria per mettere dalla loro parte anche la matematica e staccare il pass per la Cina con due partite di anticipo. In caso di sconfitta contemporanea di Croazia (in Lituania) e Ungheria (in casa contro i Paesi Bassi) l'Italia potrebbe anche permettersi di perdere contro i polacchi e festeggiare ugualmente la qualificazione. La squadra, che dopo il match di Brescia ha salutato Candì, Moraschini e Tessitori, ha accolto Andrea Cinciarini, proveniente da Kaunas dove l'Olimpia nel tardo pomeriggio di giovedì ha giocato contro lo Zalgi-ris in Eurolega. Sono dunque 14 gli uomini a disposizione del et Sacchetti per la delicata trasferta in terra polacca. Gli avversari, che hanno spazzato via i Paesi Bassi a Den Bosch con un rotondo 105-78 sono in piena corsa per il Mondiale e sal- damente al terzo posto del girone J dietro la Lituania (certa del pass già da settembre) e l'Italia, seconda con 7 vittorie e 2 sconfitte. Ancora in gioco la Croazia. Gli olandesi, ormai sull'orlo dell'eliminazione hanno sole 3 vittorie a fronte di 6 sconfitte. Esordio da favola per Giampaolo "Pippo" Ricci, capace di piazzare una tripla pochi secondi dopo il suo ingresso in campo alla primissima presenza in Nazionale. «Ho preso la palla, ho tirato - ha detto - Non ci ho pensato e non l'ho neanche vista entrare perché c'erano le luci. È stata una scossa d'adrenalina incredibile. Quando sono rientrato negli spogliatoi a fine partita mi tremavano le mani. Esultare in panchina, fare parte della Nazionale... lo ricorderò per sempre».