Next Gen, la vetrina dei "saranno famosi" Cantù è tra le belle Basket Novità assoluta voluta dalla Lega, oggi si gioca Red October con l'Under 18 del Pgc nel gruppo di Varese Prima il derby e quindi Torino, domani tocca a Brescia SIMONE CLERICI CANTÙ L'originalità del contesto, la categoria giovanile, il livello tecnico, e non ultima la visibilità, sono gli ingredienti giusti della Next Gen Cup che prende il via in questo weekend con la prima di due tornate di partite. Si tratta di un nuovo torneo nazionale di basket giovanile, organizzato non dalla Fip bensì dalla Lega e riservato alle squadre Under 18 d'Eccellenza delle sedici società di serie A. Un'idea rivoluzionaria Un'idea quindi "rivoluzionaria" per il basket (sulla falsariga di quanto avviene nel calcio con il campionato Primavera) e certamente interessante, non solo perché costituisce una vetrina dedicata esclusivamente ai club di serie A, ma perché nel contempo offre una panoramica di alcuni dei migliori prospetti nazionali. Abolita l'U20 d'Eccellenza, si è deciso di spingere l'U18, l'età giusta per valorizzare i giovani prima dell'ingresso nel mondo senior. In campo dunque anche Cantù che, ottenuta la deroga dalla Lega (non riconosce il Progetto Giovani in quanto società satellite), gioca in tutto e per tutto come Pallacanestro Cantù e con la maglia Red October. La squadra di Antonio Visciglia ha le carte in regola per ben figurare, cioè puntare alla final-8. Il suo biglietto da visita è il campionato dove guida il girone con 10 vittorie in 11 giornate (imbattuta in casa); per inciso, mercoledì prossimo big match al Parini contro la vicecapolista Bernareggio. Vero è però che la categoria è quella dei 2000, che Cantù gioca sotto età con e prevalentemente i 2002 campioni d'Italia, che in questo torneo sono ammessi tre prestiti da società di serie inferiori e che Cantù diversamente da tanti altri non ne fa uso. Si inizia oggi e domani, in occasione della sosta della serie A con i quattro concentramenti eliminatori. Ogni squadra gioca tre partite in un giorno e mezzo. La Red October scende in campo nel girone A all'Enerxenia Arena di Varese: oggi alle 9.30 contro Varese e alle 20.45 contro Torino, domani alle 12 contro Brescia. Gli altri concentramenti a Bologna, Pistoia e Venezia. Le prime due classificate di ciascun girone si qualificano alla final-eight, che si disputerà durante le finali di Coppa Italia di serie A (14-17 febbraio a Firenze). Visciglia: «Torneo affascinante» «È un torneo nuovo e affascinate, dove il livello è molto alto, soprattutto con questa possibilità di utilizzare tre prestiti - spiega Visciglia -. Noi invece abbiamo volutamente deciso di non usufruirne perché preferiamo valorizzare i nostri giovani. Per i ragazzi sarà un bell'impegno a livello fisico con tre partite in poche ore, ma anche una grande esperienza: staremo in albergo a dormire, ci concentreremo e prepareremo insieme le gare. E la prima contro Varese sarà la chiave del girone. Vogliamo fare bene - chiosa - onorando la maglia della Pallacanestro Cantù: i nostri ragazzi daranno l'anima per questi colori». Antonio Visciglia, tecnico dell'Under 18 per la Next Gen Cup La squadra Tra figli d'arte e stelline Quanti talenti Precida, Zi viani e coach Visciglia sono le tre "stelle" dell'U18di Cantù. Non a caso sono stati premiati alle finali nazionali U16. Ma la squadra canturina è piena di talenti. Non ci sono 2000 e questo è un gap, ma i 2001 e 2002 sono di livello nazionale. Nei 2001 Cucchiaro è il regista, Gatti un trascinatore, Massenzana ha tanto fisico, e Boevdomina sotto le plance. Come 2002 Precida è il leader, Lanzi un motore, Arienti un metronomo, Di Giuliomaria un tiratore puro, Zi viani duttile e agonista, Caglio ha atletismo, Marazzi un quattro tattico, Pozzi ha potenziale, mentre Mirkovski è i I grande assente. È un 2003 Breso-lin, altro talento. Completano Quarta, Banfi, Carcano e Gerasi-menko. Tre fi gli d'arte: Massenzana di Serenella Bianco, Jona Di Giulio-maria di papà Christian e Egor Gerasimenko dell'ex patron. Buone notizie per il recupero di Precida (schiena) ma assente Pozzi per influenza. Varese invece con due dubbi, legati agli infortuni di Parrà vicini e Ivanaj. s.cle. L'alia del derby carica riinipolSai: a Varese parte favorita