PER IL COACH RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E si chiude anche l'era Bolshakov Senza Dmitry, torna in Ucraina Kirill Bolshakov Kirill Bolshakov lascia dopo due anni e mezzo Cantù, per far ritorno in Ucraina. Ieri ha ufficialmente rescisso il contratto con la società, un passo atteso dopo il disimpegno del suo mentore, il patron Dmitry Gerasimenko. Un passo, quello di Bol- shakov, che eraatteso: senzapiù Gerasimenko allaguida del club, prolungare la suapermanenza a Cantù avrebbe avuto davvero poco senso. La richiesta di un'interruzione a stagione in corso del contratto è quindi stata più da parte del tecnico che non del club: «A coach Bolshakov, in Brianza per tre stagioni, la società augurale migliori fortune personali e professionali per il prosieguo della propria carriera», si legge nella nota d'addio del club. Bolshakov, formalmente, era assistente di Pashutin con Brien-za, ma in realtà la sua è stata una presenza legata al mercato, essendo lui il primo referente di Gerasimenko per quanto riguarda scelte e decisioni. Una sorta di scout, più che di direttore sportivo. Ma, in questi trenta mesi can-turini, Bolshakov è stato anche allenatore. Nel 2016/17, dopo l'esonero di Kurtinaitis, ha guidato Cantù per 11 partite, debuttando con una clamorosa vittoria a Masnago contro Varese, prima di dimettersi a marzo, lasciando posto a Recalcati. È poi tornato in sella all'inizio dello scorso anno, come capo allenatore. Un'esperienza brevissima, lunga una sola giornata: dopo la sconfitta a Sassari all'esordio si è fatto da parte, lasciando così l'incarico al suo vice Sodini. Scelto in estate Pashutin. Bolshakov è rimasto dietro le quinte, senza però rinunciare ad andare in panchina, dove è rimasto in pianta stabile come assistente. Via Bolshakov, non ci sarà un rimpiazzo: nello staff tecnico, in senso stretto, rimarranno Pashutin e Brien-za. Entrambi stanno approfittando, come il resto della squadra, della vacanza concessa per la pausa del campionato. Il ritrovo per la ripresa degli allenamenti invistadel derby contro Milano è fissato per domani alle 15 al "Toto Caimi". Tutti prenotati i biglietti di ritorno degli americani: buon segno, dovrebbero essere tutti regolarmente in palestra L. Spo. - Luca Pinotti