BASKET GRISSIN BON PER IL RUOLO DI PLAY-GUARDIA SI PUNTA SU MICHAEL JENKINS, IN PRIMIS, E TYRUS MCGEE MA ENTRAMBI SEMBRANO INAWICINABILI IN TEMPI BREVI Due colpi entro cinque giorni Mercato Ieri accostato ai biancorossi il belga Jeam Salumu che gioca in Turchia DIESSE Alessandro Frosini ha molto da lavorare in questi giorni PRESTO è bene, come è noto, raro avviene. Tuttavia è l'imperativo categorico che attualmente muove il management della Pallacanestro Reggiana; alla ricerca di due giocatori da inserire al posto di Ricky Ledo, con cui si è usciti dal contratto in maniera consensuale, e Spencer Butter-field, fuggito negli Usa per «seri problemi familiari» come ha fatto trapelare il suo entourage. In casa biancorossa si cerca di far conciliare la necessità di acquistare due atleti di capacità e valore con l'esigenza di farli arrivare sulle rive del Crostolo al massimo a metà della prossima settimana, per poter provare a schierarli nella delicata trasferta di Brindisi del 9 dicembre. Le prime scelte sul taccuino del direttore sportivo Alessandro Frosini per il ruolo di play-guardia, profilo in cima ai desiderata dello staff tecnico, sono note: Michael Jenkins, in primis, e Tyrus McGee. Ma, purtroppo per Reggio, entrambi sembrano inavvicinabili in tempi brevi, in quanto legati da solidi accordi coi rispettivi team: i kazaki dell'Astana per Jenkins, i turchi dell'Afyon Beledye per McGee. Nonostante i sondaggi compiuti dalla dirigenza biancorossa anche ieri pomeriggio, non c'è di- sponibilità da parte dei citati club a lasciare liberi i cestisti di cui detengono i diritti per questa stagione. Con qualche spiraglio in più per McGee, poiché l'Afyon ha difficoltà economiche. Ma la situazione è comunque complicata e un'eventuale trattativa non avrebbe tempi brevissimi. Ecco perchè Frosini, di concerto con coach Ca-gnardi, ha ulteriormente allargato l'orizzonte della ricerca anche se non sono alle viste nomi caldi. Ieri, al sodalizio di via Martiri della Bettola è stato accostato l'esterno belga Jeam Salumu (13.8 punti di media in Turchia a Sakarya) ma francamente non pare essere uno dei più papabili a vestire la canotta bianco-rossa nell'immediato futuro. COME detto in precedenza comunque, pur non accontentandosi del primo che capita, in Pallacanestro Reggiana non ci si può permettere di attendere le calende greche per sistemare i buchi nel roster. E se non si riuscirà a completarlo per la trasferta in terra Salentina occorrerà riuscirci in tempo per l'altro delicato viaggio, quello a Trento del 15 dicembre contro la Dolomiti Energia. Non dimenticando infatti che, una volta collocato il tassello nel ruolo di guari-da, la Grissin Bon dovrà anche coprire quello di ala piccola, vacante dopo l'addio di Ledo. Linee caldissime e dita perennemente incollate al telefono dunque in questi giorni in via Martiri della Bettola. Gabriele Gallo