BASKET: STASERA A DANZICA (ORE 20,15 DIRETTA TV SU SKYSPORTARENA) L'Italia operaia a un passo dal paradiso In Polonia sfida decisiva per i Mondiali Una vittoria vale il pass ma gii azzimi potrebbero qualificarsi anche perdendo (e con 2 turni di anticipo) MIRCO MELLONI Quando a Danzica verrà alzata la palla a due di Polonia-Italia (stasera alle 20,15) gli azzurri di Meo Sacchetti potrebbero essere già qualificati per i Mondiali. Se nel pomeriggio Ungheria e Croazia dovessero perdere, rispettivamente contro l'Olanda e in Lituania, il pass iridato che oggi è in tasca al 99% diventerebbe realtà. Va ricordato che, per tornare ai Mondiali dopo 12 anni (e serve andare a ritroso fino al 1998 per ritrovare una qualificazione sul campo), Sacchetti non ha potuto contare su Belinelli e, non senza polemica, Gallina-ri, ha avuto a disposizione Hackett per appena 4 minuti e Datome e Melli per due gare su 12, dunque il risultato ha i contorni dell'impresa. Forse però il cammino degli azzurri nasce proprio qui. Sfavorito è bello Se nel calcio i due Mondiali dell'era moderna sono arrivati dopo un tumultuoso silenzio stampa e lo scandalo di Calcio-poli, la Nazionale di basket del terzo millennio ha confermato il trend, con il bronzo agli Europei 2003 e l'argento di Atene 2004, due delle più grandi sorprese nella storia del basket europeo, firmate da un gruppo di granito ma non baciato dal talento. Invece la generazione successiva, conBar-gnani, Belinelli e Gallinari a piantare il tricolore nell'elite della Nba, non ha conquistato la medaglia che sembrava scritta nelle stelle, fermandosi sempre un passo prima dell'obiettivo fissato. Costretta a ritrovare l'anima operaia, la Nazionale è tornata a mettere le mani sull'obiettivo dichiarato e Sacchetti potrà appuntarsi al petto una medaglia virtuale, viste le circostanze. Come l'assenza dei giocatori Nba e, a parte poche eccezioni, dei più forti dell'Eurolega a causa di un calendario internazionale folle. Per questo, e per gli infortuni di Ale Gentile e Della Valle, il et ha dovuto ridisegnare la squadra in ognuna delle 5 finestre delle qualificazioni, ruotando 25 uomini (2 squadre) con i soli Luca Vitali, Abass e Biligha sempre presenti. Senza dimenticare che questa Nazionale è figlia di un campionato tutt'altro che autarchico, con un solo italiano - Aradori - tra i 40 giocatori più utilizzati. La forza del gruppo Eppure l'Italia non ha smarrito la strada, con l'umiltà e l'altruismo sublimati nel successo contro la Lituania, caso più unico che raro di un match chiuso a 70 punti con tutti i 12 giocatori a segno. L'accesso ai Mondiali, favorito anche dal passaggio alle 32 partecipanti che ha offerto cinque posti in più all'Europa, sarà meritato. Ma i grattacapi non saranno finiti per il et, che fronteggerà il dilemma delle scelte: Sacchetti privilegerà il talento dei big reduci da Nba ed Eurolega o la riconoscenza verso chi ha portato l'Italia ai Mondiali?  I convocati di Meo Sacchetti Dentro Cinciarini e Fontecchio esclusi Michele Vitali e Ricci Qualificazioni mondiali, girone J, 10s turno (terzultimo). Oggi: ore 16 Ungheria-Olanda, 18,30 Lituania-Croazia, 20,15 Polonia-Italia (SkySportArena). Azzurri convocati: Aradori, A. Gentile, Biligha, L. Vitali, A. Filloy, Fontecchio, Cinciarini, Abass, Tonut, Burns, Polonara, B. Sacchetti. Ct: R. Sacchetti. Classifica: Lituania 16, Italia 14, Polonia 10, Croazia e Ungheria 8, Olanda 6. Passano le prime tre. I Mondiali di Cina 2019 si giocheranno dal 31 agosto al 15 settembre del prossimo anno. Sono già qualificate 9 Nazionali su 32: Lituania, Grecia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Australia, Nigeria, Tunisia, più la Cina padrona di casa. Percorso a ostacoli Andrea Cinciarini, 32 anni, playmaker dell'Ax Milano capolista