BASKET A DANZICA BRUTTA SCONFITTA: 94-78 LA PALLACANESTRO ITALIANA PIANGE GIANNI ASTI, GIÀ ALLENATORE DI TORINO, CANTÙ', GORIZIA E MESTRE MORTO A 71 ANNI L'Italia torna sulla terra Ora per il pass iridat c'è da soffrire ancora Andrea Cinciarini, 32 anni Polonia Italia POLONIA: Slaughter 10, Waczynski 14, Ponitka 18, Cel 1, Lampe 22, So-kolowski 15, Hrycaniuk 2, Koszarek 9, Gruszecki 3, Kolenda ne, Nowako-wski ne, Sulima ne. Ali. Taylor. ITALIA: Luca Vitali 2, Tonut 6, Arado-ri 13, Polonara, Burns 10, Cinciarini 6, Biligha 4, Abass 13, Gentile 10, Fil-loy 8, Brian Sacchetti 6, Fontecchio ne. Ali. Romeo Sacchetti. Arbitri: Cici (Albania), Krejic (Slovenia), Maricic (Serbia). Note: parziali 31-18; 52-41, 73-65. Tiri da due: Polonia 28/44; Italia 23/38. Tiri da tre: 8/17; 8/27. Tiri liberi: 14/18; 8/14. Rimbalzi: 31; 30. Danzica (Polonia) VOLEVA vincere, Romeo Sacchetti per due motivi. Per staccare subito il pass per i Mondiali - dai quali manchiamo dall'edizione giapponese di Saitama, 2006 - e per dedicare la vittoria al suo maestro, Gianni Asti (ex coach di Torino), scomparso ieri a 71 anni. «Volevamo dedicargli un successo - dice il et -. Ci proveremo più avanti. Almeno abbiamo salvato la differenza canestri». Magra consolazione per un'Italia costretta sempre a inseguire e in- capace di trovare una contromisura alla fisicità di Lampe che, sotto canestro, fa il bello e il cattivo tempo. La fisicità dei polacchi e la difesa (da rivedere) degli azzurri fanno la differenza: si comincia subito con il classico corri e tira e l'Italia resta a galla fino all'8 pari con 6 punti di Tonut. Poi la prima spallata dei padroni di casa che provano a fuggire più volte. L'Italia, Polonia sDietata I padroni di casa dominano la partita fin dall'inizio incontrando una difesa molle grazie alle triple di Abass, non deraglia, ma non riesce mai a scendere sotto gli otto punti di svantaggio (47-39, sulla solita tripla di Abass, 3/4 per lui nei primi venti minuti). SI PROCEDE A STRAPPI con la Polonia che al quarto minuto del terzo quarto sembra aver chiuso i conti, 64-47. L'Italia però ha un sussulto d'orgoglio e trova anche il -6 sul 71-65 quando mancano 22 secondi alla fine della terza fra- zione. Potrebbe essere l'inizio della rimonta se l'Italia avesse più cattiveria. Invece i polacchi ripartono di slancio e con un parziale di 8-0 fanno partire i titoli di coda. Chiusa la parentesi della Nazionale, ci sarà da domenica il campionato. Per gli azzurri, invece, bisognerà attendere fino al 22 febbraio, quando, in casa (Bologna e Brescia possibili candidate), ci sarà il confronto con l'Ungheria per provare a ricucire un filo che si è interrotto dal 2006. Le altre gare: Lituania-Croazia 79-59; Ungheria-Olanda 91-86. I prossimi turni: 22 febbraio Italia-Ungheria; Olanda-Lituania; Croazia-Polonia; 25 febbraio Lituania-Italia; Polonia-Olanda; Ungheria-Croazia. La classifica: Lituania 19; Italia 17; Polonia 16; Ungheria 15; Croazia 14; Olanda 13. La Fiba assegna due punti per la vittoria e uno per la sconfitta. a. gal. © RIPRODUZIONE RISERVATA