BASKET/LA CORSA Al MONDIALI Gli azzurri giocano male il primo match ball Un tiro di Cinciarini nella gara persa contro la Polonia L'Italia del basket rimanda l'appuntamento con il pass per i Mondiali del 2019. Gli azzurri hanno perso a Danzi-ca contro la Polonia 94-78 nel terzultimo match di qualificazione alla rassegna iridata in Cina. La qualificazione passa adesso da una vittoria da conquistare contro l'Ungheria e la Lituania. La gara di ieri è stata sempre in salita con gli azzurri che non hanno giocato male ma non hanno mai dato l'impressione di poter portare a casa il risultato. Anche ieri Polonara è partito nel quintetto. ¦ APAGINA30 L'Italia trova il semaforo rosso in Polonia Gli azzurri salvano la differenza canestri ma l'appuntamento con il pass per i Mondiali in Cina è rinviato a febbraio POLONIA ITALIA 78 POLONIA: Lampe 22 (11/15, 0/1), Cel 1 (0/1 da tre), Slaughter 10 (2/4,2/3), Ponit-ka 18 (8/10,0/1), Waczynski 14 (4/4,2/4), Sokolowski 15 (0/3, 2/4), Hrycaniuk 2 (1/3), Koszarek 9 (2/4,1/2), Gruszecki 3 (0/1,1/1), Sulima ne, Kolenda ne, Nowako-wski ne. Ali. Taylor. ITALIA: L. Vitali 2 (1/2,0/2), Tonut 6 (3/4, 0/2), Aradori 13 (4/7, 1/6), Polonara, Burns 10 (4/7,0/1), Cinciarini 6 (3/5,0/1), Biligha 4 (2/3), Gentile 10 (3/5,1/3), Abass 13 (1/2,3/5), Filloy 8 (1/2,2/4), B. Sacchetti 6 (1/1,1/3), Fontecchio ne. Ali. R. Sacchetti. ARBITRI: Cici (Alb), Krejic (Slo), Maricic (Ser). PARZIAII: 31-18,21-23,21-24,21-13. NOTE: Tiri da due Polonia 28/44, Italia 23/38; Tiri da tre Polonia 8/17, Italia 8/27; Tiri liberi Poi onia 14/18, Italia 8/14. Rimbalzi Polonia 31 (Lampe 8), Italia 30 (Abass, Burns e Sacchetti 4); Assist Polonia 24 (Slaughter 11), Italia 16 (L. Vitali 4). Fallo antisportivo a Ponitka al minuto 39. » DANZICA______________________ Tutto rimandato. All'Ergo Arena di Danzica l'Italia è uscita sconfìtta dalla Polonia per 94-78, fallendo così 0 primo match point per la Qualificazione al Mondiale di basket di Cina 2 019. Passo falso della squadra del commissario tecnico Meo Sacchetti che ha dovuto inseguire sin dalla palla a due, contro una squadra sempre concentrata che si è affidata alla fisicità di Lampe (22 punti, con 8 rimbalzi) e alla vena realizzativa di Poni-tka e Waczynski. Gli azzurri nonostante il passo falso sono ancora al secondo posto del girone in solitaria, e con il -16 conclusivo della partita di ieri mantengono favorevole la differenza canestri con i biancorossi (101-82 all'andata). Per staccare il pass iridato manca una vittoria, in febbraio in Ungheria o in Lituania, e gli azzurri potrebbero tornare a giocare la fase finale del mondiale 12 anni dopo l'ultima volta anche perdendo, a patto che nello scontro diretto con l'Ungheria non vadano sotto di oltre 7 punti. Ieri migliori marcatori della gara sono stati Pietro Aradori e Awu-du Abass, entrambi con 13 punti. Dieci i punti per Gentile e Burns, virgola per l'ala della Dinamo Sassari Achille Polonara, partito in quintetto. Per affrontare i polacchi, il et Sacchetti ha messo in campo lo stesso quintetto della gara contro la Lituania, quindi Luca Vitali, Tonut, Aradori, Polonara e Burns. Ma la Polonia si è proposta con ben altro impegno rispetto ai lituani, prendendo presto le redini del gioco e allungando fin dal primo quarto. Solo nella terza frazione l'Italia ha provato ad avvicinarsi con un parziale di 12-1, arrivando a -8, ma la Polonia non si è piegata e nell'ultimo quarto, sempre grazie a Lampe, allunga fiuo a sfiorare il sorpasso nel punteggio complessivo. Pericolo scampato nel finale. I risultati di ieri: Ungheria -Paesi Bassi 91-86 dlts, Lituania - Croazia 79-62, Polonia -Italia 94-78. Questa la nuova classifica del Girone J: Lituania 19 punti (9/1), Italia 17 (7/3), Polonia 16 (6/4), Ungheria 15 (5/5), Croazia 14 (4/6), Paesi Bassi 13 (3/7). La Lituania è già matematicamente quali- ficata. Le prossime partite: Quinta giornata (22 febbraio 2019): Italia-Ungheria, Paesi Bassi - Lituania, Croazia - Polonia. Sesta giornata (25 febbraio): Lituania - Italia, Polonia- Paesi Bassi, Ungheria-Croazia. Il et: «Condizionati dal brutto avvio» «Sapevamo che sarebbe stato difficile ma il brutto primo quarto ci ha condizionato. Le statistiche parlano chiaro e stasera la Polonia ha giocato meglio di noi. Abbiamo avuto degli sprazzi ma nel momento decisivo dovevamo essere più lucidi. Ci manca una vittoria per qualificarci e vogliamo farlo subito a febbraio contro l'Ungheria. Il bilancio di questa finestra resta positivo anche se volevamo chiudere qui il discorso. Un pensiero lo dedico a Gianni Asti, scomparso poche ore fa», le parole del et Meo Sacchetti subito dopo la partita. La seconda chance per chiudere il discorso qualificazione gli azzurri l'avranno il 22 febbraio 2019, quando affronteranno in casa l'Ungheria, ieri vincente sui Paesi Bassi per 91-86 dopo un supplementare. Il 25 febbraio l'ultima gara delle qualificazioni, contro la Lituania, che ieri ha battuto la Croazia 79-62. Brian Sacchetti in azione ieri sul parquet di Danzica