Tanta esperienza per gli under 18 biancoblù Tre sconfitte in tre gare nella fase di qualificazione mail confronto è utile per far crescere i giovani » SASSARI Un disastro, guardandola da un solo punto di vista. Un'esperienza importante invece, guardandola dagli altri. Per la Dinamo Sassari la Next Gen Under 18 è finita dopo le prime tre partite, con tre pesantissime sconfitte. Dopo il 93-67 con Venezia e l'84-66 contro Trieste di sabato, ieri l'86-47 incassato contro Trento, che ha deciso il match piazzando un parzialone di 27-2 nel secondo quarto. Troppa la differenza di muscoli e di centimetri anche contro l'Aquila, che ha dominato a rimbalzo: 56-35, come già le altre avversarie dei sassaresi nella prima giornata. L'Under 18 biancoblù ha dimostrato di poter reggere il confronto sul piano della tattica e della tecnica, resistendo per due quarti contro Venezia e per tre contro Trieste, prima di mostrare le sue pecche strutturali. Va comunque ricordato che il team sassarese non ha potuto contare su Ousman Diop, bloccato da un infortunio a una spalla e risparmiato dallo staff della squadra maggiore, e non ha potuto utilizzare i suoi giovani mandati a cre- scere in A2 con l'Academy Cagliali: Michele Ebeling e Lorenzo Bucarelli. I tre avrebbero innalzato il tasso fisico-atletico del gruppo, oltre a quello tecnico. L'esperienza è stata comunque utilissima, sia per il confronto garantito ad atleti altrimenti confinati nell'isola, sia alla società per cominciare a "pesare" l'importanza e l'utilità della manifestazione voluta dalla Fip. Passano alla seconda fase Varese, Cantù, Trento, Trieste, Pesaro, Avellino, Pistoia e Reggio Emilia. Come Sassari, anche Milano e Torino sono rimaste azero punti.