Happy Casa, sette tappe per tagliare un traguardo Basket Dopo la sosta riprende la corsa verso le final eight di Coppa. Domenica la sfida con Reggio Emilia di Antonio RODI BRINDISI - Si torna alla canonica settimana tipo, quella che fa da apripista ad un nuovo impegno di campionato. Dopo la sosta per la finestra delle Nazionali nelle qualificazioni al Mondiale 2019 (perdendo in Polonia, la Nazionale azzurra ha rimandato l'accesso alla kermesse che si svolgerà in Cina) le attenzioni vengono rivolte alla ripresa delle ostilità, con la Happy Casa che, sui legni del Pala-Pentassuglia (palla a due fissata per le ore 18), domenica sarà chiamata a superare l'ostacolo Reggio Emilia. Le vacanze sono quindi già terminate, staff tecnico e giocatori sono tornati sul parquet già da venerdì scorso in vista del match casalingo contro la Reggiana. La "banda Vitucci" prepara la gran volata che da qui alla chiusura del girone d'andata (domenica 13 gennaio) non conoscerà più sosta alcuna. Si andrà pertanto dritti fino in fondo, con sette giornate che restano ancora da giocare prima del giro di boa. Brindisi ha messo nel mirino la Final Eight di Coppa Italia (a Firenze dal 14 al 16 febbraio) ed è pronta a giocarsi le sue chance fino in fondo. Non sarà facile centrare l'obiettivo, ma Banks e compagni vogliono provarci fino in fondo. Ci tengono i giocatori, ci tiene la so- cietà, ci tiene anche la tifoseria della "Stella del Sud". Il percorso - A sette giornate dalla fine del girone d'andata tutto è ancora in alto mare. Sono ben dieci le squadre raggruppate in soli quattro punti e di posti da assegnare ne restano sei, fermo restando che gli altri due sono oramai appannaggio di Milano (ancora imbattuta) e Venezia che segue immediatamente dietro i campioni d'Italia. Poi è piena bagarre. Varese, Cremona, Avellino e Brindisi hanno dieci punti, due in più di Pesaro, Bologna e Trieste, quattro in più Sassari, Brescia e Cantù. Come detto, alla ripresa la Happy Casa incrocerà le lame con Reggio Emilia, attualmente in crisi e ancora alla ricerca di una propria identità. I biancorossi arriveranno in terra pugliese con il dente avvelenato, sperando anche in qualche novità di mercato che già nelle prossime ore potrebbe pure giungere (dopo gli addii di Ledo, Griffin e Butter-field si prova a definire un'operazione in entrata con un giocatore già in Europa. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Ty-rus McGree il quale veste ancora la maglia dei turchi dell' Afyon Beledye). Una partita quindi alla portata per i biancazzurri, se affrontata però con il piglio e l'attenzione giuste. Poi si viaggerà alla volta di Venezia (16 dicembre) prima del doppio turno intemo che vedrà la Happy Casa giocare contro Virtus Bologna (sabato 22) e Vanoli Cremona (nel giorno di Santo Stefano). Due faccia a faccia importanti, questi, due scontri diretti che diranno molto sulle ambizioni della formazione biancazzurra. Gare e punti in palio a dir poco decisivi, così come il viaggio alla volta di Trieste (30 dicembre) e la sfida interna (sentitissima) contro la Scandone Avellino (5 gennaio), prima della chiusura in quel di Trento (13 gennaio). Fondamentali saranno gli scontri diretti in caso di classifica avulsa, dato un probabilissimo arrivo a pari merito con più formazioni. Intanto c'è da pensare alla sfida con la Pallacanestro Reggiana, il resto verrà da se. La pausa è servita a ricaricare le batterie, domenica riprendono le ostilità con la sfida alla Pallacanestro Reggiana, che sarà determinante per capire se la compagine allenata da Frank Vitucci può continuare a cullare il sogno della Final Eight. Dieci squadre in quattro punti e sei posti da assegnare Nella foto in alto a destra coach Francesco Vitucci durante un time out. A sinistra i giocatori dell'Happy Casa Brindisi