Next Gen Cup: «Per Sassari bilancio positivo» I coach Mura e Carlini durante un timeout al Taliercio di Venezia » SASSARI Nessuna vittoria ma tanti segnali positivi e nuovi obiettivi da raggiungere. La Dinamo Under 18 torna a casa dopo l'esperienza nella prima edizione della Next Generation Cup con un carico di buone indicazioni di cui fare tesoro. «È vero, sono arrivate tre sconfitte in tre partite - sottolinea Antonio Mura, coach che ha guidato i giovani biancoblù in coppia con Pieno Carlini - ma siamo molto soddisfatti del nostro percorso. Innanzitutto questa manifestazione è qualcosa che mancava e che ci consente di confrontarci con realtà di alto livello. La Sardegna è un'isola e nel basket giovanile lo è ancora di più. Il confronto a livello fisico da noi è inesistente e non a ca- so, quando si arriva a livello nazionale, il gap da questo punto di vista viene pagato pesantemente, sia come centimetri che come struttura fisica». La Dinamo ha schierato i vari Re e Gallizzi, già nel giro della prima squadra, ha avuto a disposizione tre prestiti ma ha dovuto fare a meno di Diop, infortunato a una spalla. «Ou-smane ci avrebbe permesso di colmale buona parte di questo gap - dice coach Mura -, anche perché in partite come quella conno Venezia, dopo una brutta partenza, siamo sempre stati vivi ma abbiamo pagato la differenza abissale a rimbalzo. Con Trieste abbiamo giocato sempre punto a punto, ci è mancata la zampata per "spaccare" la partita e alla lunga, anche in quel caso, abbiamo pagato dazio fisicamente. Il bilancio per noi è positivo, ma l'obiettivo è tornare la prossima edizione per essere protagonisti», fa. si.)