Happy Casa Brindisi: la difesa F arma in più Basket Dopo la sosta l'analisi dei numeri. In un campionato equilibrato i biancazzurri col saldo positivo di Antonio RODI BRINDISI - Chiusa la finestra delle nazionali, il campionato è pronto a riaccendere il motore e la Happy Casa Brindisi si avvicina a grandi passi all'appuntamento che domenica la vedrà opposta sui legni del PalaPentassuglia al Reggio Emilia (ore 18, con direzione arbitrale affidata a Enrico Sabetta di Termoli, Guido Di Francesco di Teramo e Mauro Belfiore di Napoli). Siamo alla stretta finale del girone d'andata, al giro di boa mancano solo sette partite ed in ballo c'è l'accesso alla Final Eight di Coppa Italia. Restano da assegnare sei posti (Milano e Venezia hanno di fatto già strappato il biglietto) e in Uzza ci sono ben dieci formazioni, tutte agguerrite per raggiungere l'importante appuntamento di Firenze (dal 14 al 16 febbraio). Si è quindi giunti alla fase cruciale della prima parte del cammino. I biancazzurri guidati in panchina da Frank VI-tucci, da qui al prossimo 13 gennaio giocheranno tutte partite delicate, ognuna delle quali potrebbe risultare decisiva. Brindisi è pronta a rituffarsi nel clima infuocato di un campionato che finora ha regalato non poche sorprese, caratterizzandosi soprattutto per il suo equilibrio. Eccezion fatta per Milano (ancora imbattuta) e Venezia (la più immediata inseguitrice dell'Olimpia) il resto è un concentrato di assoluto equilibrio con ben 14 squadre raggruppate in soli sei punti. Detto di Milano il cui percorso rimane immacolato, il resto del plotone ha per esempio visto violato il proprio campo: una sola volta Venezia, Varese, Brindisi, Pesaro, Trieste, Brescia e Cantù, due ko per Cremona, Avellino, Bologna, Sassari Torino e Trento, tre battute d'arresto invece le certificano Pistoia e Reggio Emilia. In esterna, invece, eccezion fatta per Trieste (0/3), Reggio Emilia (0/3), Brescia (0/4) e Trento (0/4), tutte le altre hanno vinto almeno in una circostanza (Milano e Venezia fanno 4/4, Cremona e Avellino 3/4, Pistoia 2/3, Brindisi e Bologna 2/4, Varese 1/2, Pesaro e Sassari 1/3, Cantù e Torino 1/4). La squadra che segna di più è Milano (93,5 punti di media a partita), seguita da Venezia (87,1), Avellino (85,8) e Cremona (85,6) con Brindisi che ne realizza 80,1 (quinto peggior attacco del campionato) mentre la miglior difesa è quella di Venezia (70,1), tallonata da Varese (75,6), Brindisi (76,9), Brescia (79) e Milano (79,8). Rispetto a dodici mesi fa. Brindisi resta la squadra che ha registrato il maggior balzo in avanti: lo scorso anno, di questi tempi, i biancazzurri avevano racimolato appena 4 punti ed erano sul fondo della classifica, oggi ne contano 10 Milano (oggi a quota 16), Varese (10), Cremona (10) e Pesaro (8) ne hanno invece 4 in più, Bologna (ora a quota 8) ne annota due in più, Venezia (oggi a quota 14), Pistoia (4) e Reggio Emilia (4) al contrario hanno un conto pari. Al contrario chi fa segnare un saldo negativo sono Brescia (-10), Torino (-8), Avellino, Sassari, Cantù e Trento tutte a quota - 2 mentre Trieste disputava il campionato di A2. Da qui la marcia riprende, con il mercato che nel frattempo potrebbe registrare importanti novità. A cominciare proprio da Reggio Emilia, che punta dritta su Tyrus McGee, il folletto americano campione d'Italia con Venezia nel 2017 ed attualmente in forza ai turchi dell'Afyon Belediye.