Cremona rialza la testa Al PalaRadi Trieste tiene il passo della Vanoli per 30' poi deve inchinarsi Massimo Rossi Cremona TORNA AL SUCCESSO la Vanoli Cremona che riscatta le due sconfitte nei derby con Varese e Milano e davanti al pubblico amico rialza la testa mandando ko la strenua resistenza di una coriacea Alma Trieste, arrivata all'ombra del Torrazzo incerottata, ma pronta a dare battaglia per confermare il buon avvio di stagione. Partita godibile ed equilibrata, sempre sul filo del rasoio. La gara ha faticato a trovare una padrona: inizio di marca ospite, con Cremona con il famoso braccìno al tiro, mentre Trieste trova canestri facili sfruttando e confermando il trend delle ultime partite, ovvero la precisione chirurgica da tre punti (13/29 alla fine, 45%, in linea con le ultime due uscite). La Sacchetti Band ci mette un paio di possessi a entrare in partita, ma quando lo fa è inarrestabile: Crawford e Aldridge replicano ai canestri di Silins e Peric e alla prima pausa è 19-18. Silins continua a martellaee da tre senza soluzione di conti- nuità, ma il primo scatto è della Vanoli, 32-23 al 15'. Tre triple di Sanders e l'appoggio di Wright sulla sirena azzerano il gap, 40-39 e tutto da rifare. Dopo la pausa lunga inizia lo show di Fernandez (10 punti nel quarto) che mette sotto scacco la difesa di casa, ma l'equilibrio non si schioda e al minuto 30 è assoluta parità a quota 61. A decidere le sorti dell'incontro è l'ultima frazione e precisamente i tre minuti che vanno dal trentatreesimo al trentaseiesimo, quando Cremona capisce che è il momento di piazzare la zampata definitiva. Due triple di Ricci, supportato da Crawford e Ma-thiang, propiziano il break di 10-3 che indirizzano la partita sui binari di Cremona, 77-66. Un impalpabile Wright sigla la sua prima tripla della partita e spaventa i tifosi locali, 77-71, ma la Vanoli ha le mani sulla gara e controlla agevolmente portandosi a quota 12 punti in classifica. Vittoria importante ottenuta contro una squadra che esprime una buona pallacanestro. Un altro passo verso la salvezza e la Final Eight di Coppa Italia, in un dicembre infuocato che dirà molto sulle reali ambizioni della squadra. © RIPRODUZIONE RISERVATA Cremona Trieste 19-18,40-39,61-61 CREMONA: Saunders 10, Gazzotti, Diener 5, Ricci 15, Demps 4, Ruzzier 12, Mathiang 9, Crawford 24, Aldridge 8, Feraboli ne. Ali: Sacchetti. TRIESTE: Coronica, Peric 12, Fernandez 12, Wright 7, Silins 16, Cavaliero 2, Da Ros 6, Sanders 12, Knox 10, Mosley 1, Schina ne, Janelidze ne. Ali: Dal-masson. Note Tiri da due: Cr 20/41, Ts 14/37. Tiri da tre: Cr 9/27, Ts 13/29. Tiri liberi: Cr 20/28, Ts 1