Il pokerissimo è servito Happy Casa senza più limiti 11 Brindisi basket non si ferma più e centra in casa, tra i tifosi assiepati all'interno del PalaPentassuglia, il suo quinto successo consecutivo, affermazione che ora proietta l'Happy Casa al terzo posto a 24 punti assieme a Cremona e Avellino, il miglior viatico per la Final Eight in programma il prossimo weekend. Ieri contro il Pistoia gli uomini di coach Vitucci non hanno mai avuto problemi, conducendo la gara in vantaggio dall'inizio alla fine. Punteggio al suono della sirena: 80-70. PEZZUTO e RODI alle pagg. 32 e 33 IL BASKET: QUINTO SUCCESSO DI FILA. E ORA LA FINAL EIGHT L'esultanza dei biancazzurri sovrasta lo sconforto degli ospiti (fata di Max Prigione) Brindisi non si ferma più: contro Pistoia arriva la quinta vittoria di fila Biancazzurrì sempre in pieno controllo, ospiti troppo arrendevoli di Antonio RODI BRINDISI - Una salutare passeggiata per una sera che fa da preludio all'appuntamento delle Final Eight di Coppa Italia. La Happy Casa stende Pistoia con una certa facilità, infilando la quinta vittoria di fila, la sesta nelle ultime sette partite. Per la Oriora, invece, è sempre più buio pesto (8 sconfitte nelle ultime 9 uscite) con la strada verso la permanenza che resta sempre più impervia. Brindisi è in fiducia, conferma il suo momento magico. Strapazza Pistoia con la difesa, trovando in corso d'opera il trampolino per allungare e tenere sotto controllo il match. Si gioca in un PalaPentassuglia vestito a festa, in un clima di entusiasmo assoluto. Brindisi apre con uno 0/3 al tiro mentre i primi due punti della serata vengono scritti sul tabellone dalla squadra pistoiese. All'uscita dai blocchi di partenza le polveri sono assolutamente bagnate per la squadra di casa: siamo al 3' quando Chappell perde un pallone in attacco, con Auda che, invece, sul ribaltamento di fronte, fa 0-4. I primi punti della serata la Happy Casa li trova con John Brown (minuto 4), poi sono Moraschini e Brown a fare 7-4 immediatamente dopo. Il lungo della New Basket continua a fare pentole e coperchi: il settimo punto della sua serata inchioda il 9-6, poi è Severini (dalla distanza) a fissare il 9-9 (6'20"). Sono frangenti nei quali i pugliesi danno l'impressione di giocare con il freno a mano tirato, vivendo più che altro delle fiammate dei singoli. Un 2+1 di Chappell regala il 12-10, ma Pistoia è sempre lì sul pezzo, impattando a quota 12 grazie a due Uberi di Johnson (8'). Nel frattempo Brown continua ad essere un fattore. Il giocatore biancazzurro ne mette dentro altri 6 (saranno 13 al 10', oltre a 3 rimbalzi e 11 di valutazione) e fa 18-12 al minuto 8 e 30 costringendo coach Alessandro Raniagli a chiamare sospensione. Intanto Brindisi ha decisamente migliorato la sua percentuale da 2 (53%) approfittando anche dei mancati, o parziali, rientri della compagine toscana che, invece, sembra aver perso lo smalto iniziale. Erik Rush (tripla dagli otto metri) fa 21-14 in avvio di seconda frazione, poi sono un paio di ritardi difensivi dei biancaz-zurri a permettere agli ospiti di tirare un po' il fiato (23-18 al 12'). Una inchiodata di Rush da a Brindisi il +8 (27-19) costringendo coach Ramagli ad un nuovo tinie out all'uscita dal quale giungono due punti (nel pitturato) da parte di Kru-bally che sfrutta al meglio un mismatch (27-21). Dopo tre errori consecutivi al tiro, Adrian Banks mette dentro la prima tripla della sua serata (31-21, minuto 14), ma i padroni di casa fermano qui la loro progressione subendo uno 0-5 di break, che riporta Pistoia sul -5 (33-28) al 16*40". Adesso è Frank Vitucci a fermare i giochi, nella speranza di fermare l'emorragia. Ed effettivamente così è. Brown torna ad essere una sentenza (8 filati, 21 al riposo lungo con 10/17 da 2, 5 rimbalzi e 20 di valutazione in 14 minuti di utilizzo), così come Chappell da dietro l'arco, e la nuova doppia cifra di vantaggio giunge in chiusura di quarto (44-30). D primissimo abbozzo di zona pistoiese è subito mandato gambe all'aria da 5 punti consecutivi di Jeremy Chappell, lì a regalare il +20 (51-31) al 21'. Brindisi controlla a proprio piacimento il ritmo della contesa, facendo il bello ed il cattivo tempo come meglio crede. Qualche timido segnale di ripresa la Oriora sembra pure darlo (51-37 a -6'20" dal 30'), ma quei piccoli sobbalzi vengono subito messi a tacere dalla squadra biancazzurra (59-39 al 25'42"). Pistoia continua a sbagliare in ogni dove (35 di valutazione e 13 palloni persi al 26'37"') ed ha nel solo Krubal-ly il suo unico faro (10 punti e 7 rimbalzi in 13 minuti) dimostrando di essere a corto di idee, ma soprattutto di energie fisiche e mentali. Intanto la Happy Casa lima il nuovo +20 (71-51) al 32' grazie a un 2+1 di Wojciechowski, di fatto mandando in archivio il contendere con largo anticipo rispetto alla sirena conclusiva, toccando poi il suo massimo vantaggio al 35' (78-53, tripla di Walker). Adesso tutte le attenzioni si spostano alle F8 di Coppa Italia di Firenze: la Happy Casa esordirà venerdì alle 20.45 nel quarto di finale contro la Scan-done Avellino. BRINDISI PISTOIA 70 Moraschini in azione 18-12, 46-31, 68-51 Happy Casa Brindisi: Banks 8 (0/1, 2/6), Brown 23 (11/19, 0/1), Rush 5 (1/3, 1/5), Gaffney (0/2 eia 2), Zanelli 2 (0/2, 0/1), Moraschini 4 (1/4, 0/2), Walker 10 (3/4, 1/5), Cazzolato, Wojciechowski 7 (3/3, 0/2), Chappell 21 (3/5, 4/7), Taddeo. N.e.: Guido. Ali.: Vitucci. Oriora Pistoia: Bolpin (0/2da 3), Della Rosa (0/1, 0/1), Johnson 14 (3/6,1/4), Peak 11 (5/10,0/2), «rubai ly 12 (4/7, 0/1), Auda 6 (2/6, 0/1), Marini 3 (1/2 da 2), Severini 5 (1/2, 1/4), Mesicek 13 (2/4, 1/2), Gladness 6 (3/5 da 2). N.e.: Di Pizzo, Del Chiaro. AH.: Ramagli. Arbitri: Biggi di Cassina De Pecchi (Mi), Borgioni di Roma e Bongiorni di Pisa. Note - Tiri liberi: Brindisi 12/12, Pistoia 19/27. Rimbalzi: Brindisi 43, Pistoia 38. Assist: Brindisi 21, Pistoia 7. Valutazione: Brindisi 91 (Chappell 32), Pistoia 60 (Krubally e Mesicek 13). BASKET SERIE A /19? GIORNATA RISULTATI CLASSIFICA Fi Alan scuuettq «etbkessa in Semi A2 A sinistra una penetrazione di Adrian Banks. Sopra, l'esultanza dei giocatori al termine della partita. A destra, tutta la grinta di John Brown (Fotoservìzio dì Max Frizione)