«Sempre concentrati, ora andiamo a Firenze consapevoli della nostra forza in campo» LE INTERVISTE Il presidente Marino: «Partite come queste sono rischiose». Moraschini: «Siamo pronti a vendere cara la pelle» " BRINDISI - La quinta vittoria consecutiva alimenta ulteriormente l'entusiasmo sulle sponde dell'adriatico. Brindisi vive il suo momento magico e sogna ad occhi aperti. Stavolta a cadere sotto i colpi di Banks e compagni è stata una Oriora Pistoia che ha provato a fare del suo, senza però dare mai l'impressione di poter mettere in difficoltà la squadra di casa. «Bravi i ragazzi ad aver affrontato la partita con la dovuta concentrazione», sono le parole del presidente Fernando Marino appena dopo la sirena del 40'. «Sono queste le partite da temere di più e se non le giochi con la giusta determinazione rischi di farti male. La squadra è stata brava ad affrontare la gara con il piglio giusto, con la concentrazione che gli veniva richiesta. La classifica continua a sorriderci e ci fa rendere conto del buon lavoro fatto fin qui da tutte le componenti: dallo staff tecnico, alla squadra, allo staff societario. Una sinergia che sta dando ottimi risultati. L'auspicio è continuare su questa strada». Adesso c'è da mettere nel mi- rino le Final Eight di Coppa Italia. Un traguardo che non era nei piani all'inizio del cammino, ma che si è materializzato (e con pieno merito) in corso d'opera. Un appuntamento al quale Brindisi arriva con il vento in poppa e con la smania di voler fare bene. «Andiamo a Firenze consapevoli della nostra forza», taglia corto il numero uno del sodalizio di contrada Masseiola. «Voghamo fare la nostra parte e giocarci fino in fondo le nostre chance. Affronteremo una squadra di spessore come Avellino, che sta dimostrando tutto il suo valore. Siamo pronti a fare la nostra parte, anche con l'aiuto dei nostri sostenitori che, sono sicuro, saranno in tanti anche a Firenze». Non è stata certo la sua migliore serata (4 punti e 4 di valutazione in 24 minuti di utilizzo), ma Riccardo Moraschini rimane pur sempre un giocatore importantissimo nello scacchiere di questa squadra. «Stiamo facendo tutti bene», esordisce il giocatore biancazzurro, «e voghamo continuare sulla strada intrapresa. Sappiamo benissimo che il campionato è ancora lungo e di strada da fare ne resta ancora tanta, ma siamo consapevoli della nostra forza. Ora ci aspettano le Final Eight di Coppa Italia, dove ci andremo con la faccia tosta. Rispetto a questa sera sarà ovviamente tutt'altra partita e tutt'altro avversario. Noi però siamo pronti a vender cara la pelle». Il discorso si sposta poi sulla sua convocazione in nazionale, che fa il paio con quella di Erik Rush chiamato dal Commissario tecnico svedese. «Sono contento della mia chiamata in Nazionale. Venire qui a Brindisi mi ha fatto molto bene. Mi auguro di poter dare tante altre belle gioie a questo magnifico pubblico che anche stasera ci è stato accanto facendo sentire il suo calore sin dalla palla a due», conclude la guardia/ala biancazzur-ra. La festa si sposta ora a Firenze dove la Happy Casa sarà tra le otto protagoniste delle Final Eight di Coppa Italia. A.Rod. A sinistra, un tiro di Devondrick Walker. In alto, coach Francesco Vitucci durante un azione non particolarmente convincente