BASKET SERIE A DOPO IL PESANTE KO DI CREMONA IL CLUB MANAGER RONCI AL LAVORO PER RIPORTARE UN DIALOGO PIÙ' COSTRUTTIVO TRA IL TECNICO E IL RESTO DELLA SQUADRA Virtus, fiducia a Sacripanti: ma serve più armonia Aspettative IL settimo posto non soddisfa Baraldi Massimo Selleri ¦ Bologna LA PROPRIETÀ' della Virtus conferma la fiducia a Pino Sacripanti. Dopo la sconfitta di sabato sera a Cremona in casa bianconera qualche dubbio sull'operato dell'allenatore era maturato, ma una serie di considerazioni hanno portato alla decisione di non procedere a un avvicendamento in panchina. La prima è una questione tutta temporale: oggi a Firenze viene illustrata la final eight di Coppa Italia e ogni club deve presentarsi con il proprio allenatore e il proprio capitano, di conseguenza la V nera dovrebbe recarsi all'appuntamento con Sacripanti e con Brian Qvale. Tenendo presente il secondo viene impiegato solo in Europa e non in campionato, l'immagine non sarebbe stata delle migliori. Potrebbe sembrare una questione di lana caprina, ma c'è una cosa che la Sega-fredo vuole mettere ben in chiaro è che lo stile è un componente importante della sostanza e non un qualcosa da citare in base alle convenienze. Il secondo aspetto riguarda le energie spese in Coppa. Mercoledì scorso la V nera ha sconfitto Patrasso dopo un tempo supplementare, andando probabilmente in riserva con il serbatoio della benzina. La conferma indiretta di quanto siano state dispendiosi questi ultimi impegni europei arriva da quello che ieri ha combinato Venezia che davanti al suo pubblico è stata bistrattata da Trento per i primi tre quarti di partita. Scontata questa giustificazione l'uomo di fiducia della proprietà, il club manager Paolo Ronci, sta cercando la strada per limare gli spigoli che in questo momento esistono tra il tecnico e la squadra. Qualche avvisaglia la si era già vista nelle settimane precedenti e anche a Cremona per tutto il primo tempo la Virtus ha giocato a rovescio rispetto a quello che la panchina chiedeva rispettando quanto era stato preparato nei giorni precedenti a quella trasferta. GIOVEDÌ' la Segafredo scende in campo a Firenze per il secondo quarto della final eight in un abbi- namento che, almeno alla vigilia, sembra proibitivo dovendo affrontare Milano. L'Armani ieri ha rifilato 37 punti alla Pesaro di Matteo Boniciolli tornando a essere quello squadrone che in Italia non sem- Giovedì la Coppa Italia A Firenze scatta la final eight alla V nera tocca il compito più duro: la corazzata Milano bra avere rivali. Non è quella la gara della vita per i bianconeri, resta però il fatto che sull'attuale settimo posto in serie A dei bianconeri c'è scontentezza, o meglio la società si dichiara moderatamente soddisfatta mentre la proprietà si aspettava che la Virtus lottasse per le prime posizioni della classifica. Ma quello che più fa arrabbiare chi ci mette i quattrini è che sia creato un clima di poca collaborazione tra l'allenatore, il direttore sportivo Marco Martelli e l'ad Alessandro Dalla Salda, non creando le migliori condizioni per sviluppare un lavoro efficace. © RIPRODUZIONE RISERVATA FEELING II regista bianconero Tony Taylor ha dato segni di nervosismo. Nel tondo: il coach della Virtus Pino Sacripanti (Gamillo)