Carter: «Possiamo fare molto meglio» L'ala americana: abbiamo bisogno di disputare qualche allenamento al completo dall'inviato » TORINO «Sì, le difficoltà ci sono e in queste ultime gare i nostri avversari sono sempre partiti forte. È successo anche stavolta e questo ha condizionato la partita». Justin Carter, uno dei due ultimi arrivati in casa Dinamo, insieme a Tyrus Mc-Gee, prova a trovare una chiave di lettura nella prestazione della Dinamo, schiacciata da ogni punto di vista dalla Fiat Torino di coach Paolo Galbia- ti. «Dobbiamo cercale di riordinare le idee - dice a fine gara l'ex giocatore di Pinar Karsiya-ka, Galatasaray e Chimki -, perché la prossima settimana c'è un appuntamento importante e dobbiamo assolutamente crescere. Possiamo essere una squadra molto migliore di quanto non abbiamo dimostrato su questo campo. Dobbiamo ripartire da campo con impegno e devo dire che in settimana ho sempre visto grande impegno da parte di tutti. Bisogna resettare e ripartire con l'obiettivo di crescere da ogni punto di vista. Abbiamo bisogno di fare qualche allenamento tutti insieme, noi nuovi sicuramente dobbiamo migliorare a livello di conoscenza dei compagni e delle dinamiche di squadra. La chimica di squadra va ricostruita, ci siamo allenati in cinque o in sette, è normale che poi i risultati siano questi. Questo non toglie che si debba comunque fare di più. Io comunque credo che per la Final Eight saremo pronti». Come procede l'inserimento all'interno del gruppo a meno di un mese dal suo arrivo a Sassari? «Come ho detto, sono indietro dal punto di vista di certi meccanismi difensivi- dice Carter -, devo ancora imparare e perfezionare alcune cose. Ma a parte questo di sicuro non ho giocato bene, so di poter dare molto di più alla squadra, a prescindere dalla chimica e dal livello di inserimento negli ingranaggi della squadra», (a.si.) Justin Carter non cerca scuse, è sicuro che la Dinamo potrà solo crescere