Pesaro è vuota: massacro a Milano Doloroso ko L'Armani asfalta una squadra senza terminali: ed è il disastro Armani Vuelle ARMANI MILANO: Della Valle 17, Mi-cov6, Ferraris, Bertans 11, Fontec-chio 18, De Capitani 2, Nedovic 7, Nunnally 25, Burns 12, Brooks, Jer-rels 7, Omic 6. Ali. Pianigiani. VUELLE PESARO: Blackmon 12, Mc-Cree 18, Artis 2, Murray 20, Conti, Tognacci 3, Ancellotti, Centis ne, Mo-naldi 2, Shashkov 6, Zanotti 3, Moc-kevicius 8. Ali. Boniciolli. Arbitri: Bartoli, Bettini e Pepponi. Note- Parziali: 29-18, 59-28, 80-49. Tiri liberi: Milano 10/16, Pesaro 13/18. Tiri da tre punti: Milano 19/36, Pesaro 5/18. Rimbalzi: Milano 27, Pesaro 40. Spettatori: 5.000. Milano L'ARMANI ha qualcosa da dimostrare dopo la sconfìtta a tavolino di Pistoia. La Vuelle invece appare come svuotata dopo il beffardo ko contro la Reyer. Non c'è combattività negli occhi dei pesaresi. Il primo tempo al Forum è un massacro: un carroarmato che passa sopra un'utilitaria, schiacciandola col suo peso. McCree, oltre alla mano sinistra fasciata, ha pure il mignolo della mano destra inceronato, frutto di un altro colpo subito in settimana: il risultato è che non ha mai una presa sicura Me Cree inceronato Non ha mai la presa sicura sulla palla ed ha perso il ritmo Poi Blackmon ci mette del suo del pallone e forse ha perso anche un po' di ritmo. Aggiungiamoci il più brutto Blackmon dell'anno, impreciso e indeciso. Così Pesaro non ha i suoi terminali su cui contare (erano tesi davanti agli occhi interessati dell'Olimpia?) quindi fa una fatica tremenda a trovare il canestro. DALL'ALTRA PARTE James Nunnally, il 'colpevole' dello 0-20 di una settimana fa, è carico a molla e vuole presentarsi alla grande ai suoi nuovi tifosi: ne mette 16 nel solo primo quarto, facendosi beffe dell'inesperienza di Zanotti e, successivamente, anche di Murray. BONICIOLLI prova col doppio play nel tentativo di aumentare la fluidità della circolazione di palla: Monaldi, però, non è di grande aiuto per un Artis soffocato dalla ragnatela lombarda e dunque inefficace. Pianigiani è senza James, Cinciarini, Tarczewski e Ku-zminskas, oltre a Gudaitis, appena operato al crociato. Ma non si nota nemmeno: è rientrato Nedovic, già in palla, e Fontecchio, che trova più spazio del solito, fa capire che non farlo giocare è un delitto. Quelli che ci sono, insomma, bastano e avanzano per un 2° quarto imbarazzante, finito 30-10. La vittoria è già in freezer all'intervallo e Boniciolli infila il tunnel degli spogliatoi con l'espressione infuriata. LA RIPRESA è un lungo garbage-time in cui McCree ormai liberato dalla pressione di dover mostrare il suo talento agli occhi del Forum, combina qualcosa, mentre Blackmon completa la sua prova disastrosa. BONICIOLLI, che non userà più Artis nel 2° tempo, stupisce ancora con l'ingresso di Tognacci da play. Milano giganteggia ma la Vuelle non reagisce, la difesa è un colabrodo, il morale sotto i tacchi. Per fortuna c'è una lunga sosta per ritirarlo su. Ma ci sarà da lavorare sodo: la larga vittoria di Torino e il reclamo di Reggio Emilia, in attesa di risposta, sono altri due pugnali piantati nella ferita. Elisabetta Ferri FACCE PREOCCUPATE Me Cree, uno sguardo che dice tutto, in alto a destra Blackmon, per lui la peggior partita con la maglia Vuelle COSI1 CI HANNO SCHIACCIATO Netta la superiorità dell'Armani: in alto a destra Monaldi, a sinistra Zanotti