Ronnie riaccende la luce Moore si è sbloccato BASKET «Alti e bassi ci stanno. E io resto positivo» Ronnie Moore ha rivisto finalmente la luce del canestro da 3, e l'Openjob-metis festeggia il ritorno alla piena funzionalità balistica del suo play titolare. Massimo stagionale i 17 punti realizzati mercoledì dal regista statunitense, che ha timbrato un brillante 5/8 da 3 invertendo un preoccupante trend negativo dall'arco (19% da 3 nel 2019dopoil37%delle prime 13 gare di stagione). «Finalmente, grazie a Dio... - racconta - in realtà ho cercato di mantenere fiducia e continuare a prendere i tiri all'interno del sistema di gioco. Ero certo che prima o poi mi sarei sbloccato, mercoledì la palla è entrata con continuità e ora confido che accada frequentemente». Primo quarto a tutto gas chiuso con 33 punti a referto, c'era voglia di ri- scatto per la beffa contro la Sidigas? «Eravamo molto arrabbiati per la sconfitta di Avellino: era una partita molto importante per cercare di scalare la classifica e mantenerci nelle prime otto. Abbiamo cercato di mettere in campo la stessa energia del primo tempo di domenica, e ora vogliamo portare lo stesso approccio e la stessa mentalità in vista della gara contro Cremona. Sarà un altro scontro diretto fondamentale e avremo dalla nostra la spinta dei tifosi che per noi è sempre basilare». Come spiega le difficoltà dall'arco degli ultimi due mesi e in generale gli sbalzi di rendimento di Varese, al di là delle percentuali dall'arco? «La stagione è molto lunga ed è fisiologico avere degli alti e bassi, sia nelle per- centuali di tiro che in generale nel rendimento sul campo. L'importante è continuale ad avere fiducia in quel che facciamo, e da questo punto di vista le certezze acquisite grazie al sistema ci danno un vantaggio importante. Personalmente spero di essermi sbloccato e di poter continuare con le percentuali di mercoledì fino al termine della stagione». Coach Caja era particolarmente contento per lei dopo la gara di mercoledì, come ha vissuto il momento di crisi al tiro all'interno del gruppo? «Per me era un sistema nuovo, mi ci sono trovato bene perchè la distribuzione dei tiri e delle responsabilità offensive è una parte naturale del mio modo di giocare. Nel momento di difficoltà ho cercato di restare positivo, e i compa- gni mi hanno sostenuto molto esortandomi a continuare a prendere i miei tiri. L'ho apprezzato tantissimo e mi fa piacere l'incoraggiamento del coach dopo la gara con Prishtina». Domenica spareggio pla-yoff contro Cremona, poi un altro scontro diretto a Brindisi e in mezzo i pla-yoff di FB3A Cup con Ostenda: momento importante e delicato... «Ormai non ci sono più partite facili, ogni impegno mette in palio una posta importante e non si può più tirare il fiato. Ma dopo la pausa abbiamo sbagliato praticamente solo il secondo tempo di Avellino: la squadra è in salute e in fiducia, continuiamo sulla strada di mercoledì e otterremo altre vittorie importanti». Giuseppe Sciascia ©RIPRODUZIONE RISERVATA ^ Ronnie Moore play dell'Openjobmetis (foio archivia)