BASKET Fiat, Leonis vuole entrare nella cordata dei torinesi Il gruppo si sfila, ma solo a metà "Potrà affiancare i professionisti" DOMENICO LATAGLIATA E così, alla fine, Leonis Group non diventerà il proprietario unico dell'Auxilium Fiat. Quello che strada facendo era apparso lo scenario più probabile, è diventato ufficiale ieri sera. Non a mezzogiorno, come era stato fatto filtrare mercoledì: si è andati oltre, fino alle 21. Con un comunicato congiunto che ha atteso ore per vedere la luce: «La trattativa per l'acquisizione dell'intero pacchetto azionario si considera superata. Resta tuttavia l'interesse del Gruppo Leonis di valutare la possibilità di affiancare gli imprenditori, i professionisti e gli appassionati piemontesi che nei giorni scorsi hanno manifestato la volontà di proseguire il progetto Au-xilium Torino. Nelle prossime ore saranno avviati i necessari approfondimenti, sulla base dei progetti proposti, per perseguire l'obiettivo condiviso di arrivare, entro la fine del mese di marzo, al passaggio di proprietà». Insomma: dopo tre mesi di trattative, telefonate, incontri, scambi di documenti e chi più ne ha più ne metta, si è tornati quasi al punto di partenza. Solo quasi, però: perché Forni ha davvero intenzione e necessità di cedere la società, cosa che avverrà appunto entro una quindicina di giorni a patto che la nascente cordata trovi i mezzi per soddisfare il fabbisogno finanziario (2,7 milioni) di qui a giugno. E che gli stessi imprenditori si impegnino a trovarne/garantirne poco meno del doppio per affrontare la stagione 2019/20. Leonis, se lo riterrà opportuno, parteciperà a questa stessa cordata: c'è chi dice puntando alla maggioranza assoluta, chi solo a quella relativa e chi ancora a meno. Si vedrà. Nel frattempo vanno in archivio quasi novanta giorni di chiacchiere, durante i quali la fumata bianca era stata annunciata più volte salvo poi spostare scadenze e ricominciare quasi da capo. La palla passa adesso all'im- prenditoria cittadina, chiamata a dare un segnale importante per salvare l'Auxi-lium: Paolo Terzolo, ex socio di Forni ai tempi della Pms e oggi patron della stessa, ha già risposto presente e, normalizzatisi i rapporti con il notaio di Caluso, non si tirerà indietro. Altri imprenditori hanno già manifestato disponibilità: nei prossimi giorni, probabilmente lunedì, sarà anche illustrato un piano che cercherà di raccogliere più adesioni possibili cercando di replicare quanto accaduto recentemente a Cantù. Lì è nata l'associazione TIC (Tutti Insieme Cantù), succeduta così all'ex proprietario Gera-simenko: qui potrebbe vedere la luce qualcosa di simile con quote parcellizzate (qualche decina di migliaia di euro) che, messe una in fila all'altra, diano prima ossigeno e poi un futuro all'Auxi-lium. La quale al momento rimane pertanto in difficoltà: almeno, però, la telenovela Leonis è giunta al termine.  © BY MG ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI 10 m ? m JL. ¦¦ ¦ '¦-- % ] A n «*r La Fiat basket sta lottando per non retrocedere LAPRESSE Paolo Terzolo REPORTERS Antonio Forni REPORTERS S & p^; ;