Congelato il progetto Il Pianella (per ora) sarà deposito di legna Cucciago. Vecchio palazzetto rilevato da Marson (Mia) In attesa di soci disposti a investire, la nuova proprietà ha richiesto una trasformazione d'uso temporanea Davide Marson I La domanda giàpresentata allo Sportello unico In regalo i seggiolini in fase di smontaggio CUCCIAGO CHRISTIAN GALIMBERTI Qualche vecchio seggiolino, smontato, viene volentieri regalato dalla proprietà ai tifosi più storici. Il futuro: il palazzetto Pianella diventerà un deposito di legnami della ditta Mia, verosimilmente abreve, se la richiesta presentata lunedì in Comune andrà a buon fine. Sogno lontano Il sogno di Davide Marson, il patron dell'azienda di Figino, commercio all'ingrosso di legnami, è sempre quello di vedere, un giorno, il Pianella tornare il palazzetto della Pallacanestro Cantù. Ma il momento non sembra dietro l'angolo. Potrebbero volerci anche un paio d'anni, perché il progetto torni in auge. Intanto, è già partita la caccia al ricordo del Vecchio Pianella. Note le vicende, dopo l'addio della famiglia Gerasimenko. Adesso, c'è da salvare la società sportiva, nella speranza che si inseriscano i nuovi compratori. Si era detto: americani nell'orbita della multinazionale degli alcolici Southern Glazer'sWine & Spirits. O chi per esso, tendenzialmente. Senza dimenticare che proprio Marson ha dato un contributo importante alla squadra con l'acquisto del Pianella, in termini di indispensabile liquidità per andare avanti nel campionato. E poi c'è da affrontare il discorso Pianella. Per poter provare a dare la casa del basket alla squadra che a Cantù ha visto due palazzetti nati e non conclusi. E che oggi gioca a Desio. Quel che certo è che, intanto, lunedì è stata presentata una richiesta allo sportello unico attività produttive di Casnate con Bemate, servizio in convenzione anche con Cucciago. Per poter utilizzare temporaneamente il palazzetto come deposito di legnami. Aspetto di cui è ovviamente al corrente anche la Giunta di Cucciago e i tecnici del municipio. «Si tratta di una richiesta di utilizzo momentaneo per semplice stoccaggio, non per la com-pravendita - conferma Davide Marson - per mettere dei pannelli in legno. Spero che la deroga mi venga concessa velocemente. Se n'era già parlato prima della compravendita, avvenuta in fretta e furia per salvare il basket, cosa che siamo riusciti a fare. Se in un paio d'anni si fa la cordata, se la compagine esisterà, cercherò di riproporre le condizioni previste dal progetto iniziale. Intanto ho cercato di portare un po' di decoro». Pulizie di primavera Come detto: le pulizie di primavera del Pianella, iniziate in anticipo, e che continueranno ancora per diversi giorni. «Mi dà fastidio vedere situazioni di abbandono, ho già fatto portare via otto container di rifiuti. Adesso diventa tutto un po' più bello. Sto regalando anche qualche seggiolino, c'è chi me lo chiede, e io lo cedo gratis a chi se l'è meritato con la presenza nel tifo in anni. C'è da dire che non sono quelli storici di quando abbiamo vinto le coppe. Sono recenti, realizzati in plastica ignifuga». Quanto al progetto del Nuovo Pianella: «Il progetto è ben articolato - dice Marson - credo che sia l'unica struttura polivalente tra qui e il Forum di Assago, alle porte di Milano». Per il momento, si dovrà aspettare ancora un po'. E pazientare.