IL «CASO» IMPIANTI PalaCarrara, cade il vincolo dei 5mila posti Gabriele Magni, assessore allo Sport (foto archivio Castellani) TANTO RUMORE per nulla. Pensando alla questione legata al palazzetto è il primo pensiero che viene in mente. La Federazione dopo aver allarmato mezza Italia ponendo come diktat una capienza di 5mila posti per poter ottenere l'autorizzazione a disputare il campio- nato di serie A, ha fatto marcia indietro venendo a più miti consigli. Un ripensamento opportuno dal momento che in molti casi le amministrazioni comunali perché non va dimenticato che gli impianti sono comunali, si sarebbero trovate di fronte alla decisione di costruire un impianto di sana pianta. E' facile intuire che si sarebbe trattato per i Comuni dover affrontare dei costi notevoli che, visto i tempi e le casse comunali, h avrebbero messi in grossa crisi. Da qui l'idea di scegliere per ogni singola realtà la soluzione più giusta, diciamo cucire addosso alle società il palazzetto più adatto alle esigenze. In questo momento tutte le città delle squadre che militano nel massimo campionato sono in attesa di sapere come muoversi in base alle direttive della Lega in accordo con la Federazione. Pistoia è tra queste e l'assessore comunale allo sport, Gabriele Magni è in costante contatto con il presidente della Lega Basket, Egidio Bianchi e della Federazione, Gianni Petrucci per conoscere quale sarà la strada che dovrà seguire Pistoia. CON TUTTA probabilità dovrebbe venire accettata l'omologazione a 4500 posti con magari l'aggiunta dell'area hospitality, il wi-fi e l'area condizionata. Al momento non c'è niente di sicuro, ma potrebbe essere questa l'idea con l'amministrazione comunale pronta a fare la sua parte con i tempi e i modi dovuti com'è normale che sia. Alla fine diciamo che dalla grande paura si è passati ad una situazione più serena che fa cambiare e non poco gli scenari. Pistoia rimarrà a giocare in città e non com'era stato paventato un possibile addio in favore di Firenze e l'amministrazione comunale avrà il tempo a disposizione per effettuare gli eventuali lavori che Federazione e Lega riterranno opportuni dover essere farti. La situazione al momento è sospesa, quindi, in attesa di aggiornamenti che potrebbero anche arrivare a breve e dai quali dipenderanno gli inizi dei lavori e soprattutto le modalità con cui verranno effettuati a partire dal trovare i fondi necessari, ma anche da questo punto di vista qualcosa di sta già muovendo. Maurizio Innocenti La vicenda L'allarme La Federazione italiana pallacanestro, dopo aver allarmato mezza Italia ponendo come diktat una capienza di 5mila posti nei palazzetti per poter ottenere l'autorizzazione a disputare il campionato di serie A, ha fatto marcia indietro venendo a più miti consigli L'ipotesi Potrebbe essere accettata l'omologazione a 4500 posti con magari l'aggiunta dell'area hospitality, il wi-fi e l'area condizionata. L'assessore Magni è in costante contatto con il presidente della Lega Basket, Egidio Bianchi e della Federazione, Gianni Petrucci (nella foto)