Alla cerimonia tutto il paese in festa E i complimenti degli imprenditori La benedizione prima del taglio del nastro Carimate Non c'erano solo i sindaci del territorio ma anche residenti, volontari e Marson, il patron della Pallacanestro Più che un'inaugurazione, è parsa una festa. Per la riapertura della Novedratese non è proprio voluto mancare nessuno, ieri, sulla provinciale per l'ultima volta deserta come mai la si era vista. Gli amministratori locali, i tecnici e gli operai, il parroco e il medico del paese. E, soprattutto, la gente. Tanti residenti della Valle, che volevano constatare con i propri occhi che davvero, da lì a poco, le loro vite sarebbero ritornate alla normalità, dopo quasi un mese in ostaggio delle code di veicoli. Per non parlare dei mezzi pesanti, ostinati nell'infilarsi nella strada nonostante i divieti, e che per ben sei volte, in queste settimane, hanno abbattuto le barriere del passaggio a livello. L'ultima, ieri mattina II sindaco Roberto Allevi ha pensato soprattutto a loro prendendo la parola: «I cittadini della Valle hanno retto più di tutti gli altri la congestione di auto di questo mese. Credo vadano ringraziati, così come vanno ringraziati i volontari, che hanno svolto un lavoro egregio». I volontari civici carimatesi, la protezione civile, l'associazione nazionale carabinieri. E poi gli imprenditori. I primi a sudare freddo, freddissimo, subito dopo l'incidente. Tanto che si erano riuniti e avevano portato le proprie ragioni davanti al presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca, per chiedere un intervento. Poco dopo era arrivata la notizia che i lavori sarebbero stati eseguiti in un mese. Ieri c'erano anche loro, compreso il presidente della Pallacanestro Cantù Davide Marson, patron di Mia. Alessandro Butti, dell'omonima agenzia doganale di via Colombirolo, e Sergio Paparelli, azienda di filtri e tubi per pozzi d'acqua, hanno voluto stringere la mano a Bongiasca, per aver mantenuto la promessa: «Siano contenti che la situazione si sia risolta in una tempistica molto inferiore rispetto ai tre mesi inizialmente prospettati, il che avrebbe avuto conseguenze davvero importanti per le imprese». S. Cat.