IL RECUPERO Riattivazione e fiducia L'ODIVI ritrova Archie Ieri seduta col gruppo: rientra già a Wurzburg? Dominique Archie (foto Blitz) Riattivazione positiva per Dominque Archie nel primo allenamento dopo due settimane di stop per l'infortunio all'anca destra riportato il 31 marzo contro Venezia. Nella seduta unica in programma ieri, l'atleta del 1987 è tornato in gruppo svolgendo quasi per intero il lavoro diretto da At-tilio Caja; riscontri soddisfacenti dal punto di vista della tenuta e dell'impatto sul parquet per l'ala forte statunitense, senza il quale Varese non ha più vinto nelle ultime 3 gare tra campionato e FIBA Europe Cup. Oggi il giocatore ex Capo d'Orlando svolgerà per intero la rifinitura mattutina all'Enerxenia Arena prevista prima della partenza per Wurzburg: da capire come Archie avrà smaltito i carichi del ritorno in palestra di ieri, ma se per il secondo giorno consecutivo dimostrerà progressi e continuità potrebbe addirittura esserci la chance per vederlo in campo qualche minuto nel retour match di domani in Germania. La soluzione più probabile resta quella del riposo precauzionale nell'ottica di riaverlo nelle migliori condizioni possibili nella trasferta di sabato a Cantù. Ma se gli allenamenti di riattivazione indicheranno che Archie sta meglio del previsto, la gara di Wurzburg potrebbe consentirgli di riassaggiare il parquet nell'intento di fargli riprendere confidenza con l'agonismo in vista del match chiave sul parquet dell'Acqua San Bernardo. In ogni caso l'emergenza Archie pare in via di risoluzione e Varese potrà riavere il suo veterano nel rush finale playoff. Senza il suo titolare nello spot di ala forte, l'OJM è andata sotto tre volte su tre a rimbalzo (meno 3 a Torino, meno 6 contro il S.Oliver e meno 9 contro Milano), totalizzando 72,0 punti di media col 30% da 3. Ossia un calo in tutti gli indicatori statistici principali rispetto ai 79,5 punti col 35,4% dall'arco delle precedenti 24 partite; meno bottino per maggior prevedibilità della manovra senza la doppia dimensione interna ed esterna di Archie, ma soprattutto meno volume sotto i cristalli per una Varese che non può prescindere dal controllo dei tabelloni per imporre il ritmo a lei più congeniale. @ RIPRODUZIONE RISERVATA