BASKET IL PUNTO DELLA SITUAZIONE TOSCANI IN DIFFICOLTA PISTOIA DOVREBBE VINCERE DUE GARE IN PIÙ DI CHI LA PRECEDE PERCHÈ HA GLI SCONTRI DIRETTI SFAVOREVOLI REGGIO SQUADRA PRECARIA IBIANCOROSSI NON TROVANO EQUILIBRIO: JOHNSON-ODOM, DIXON E ALLEN FATICANO A COESISTERE Grissin Bon, può bastare una vittoria Il blitz di Torino a Pistoia ha reso più semplice la sofferta corsa verso la permanenza in serie A LA VOLATA PER LA SALVEZZA *m maiU5C0L0 le Partlte m casa CONFUSA, umiliata e felice. Cosa ci volete fare: sono i paradossi dello sport. Perché la Grissin Bon che è tornata a casa da Trieste portava nel proprio animo stati d'animo contrapposti. Era confusa per aver messo insieme l'ennesima prova senza capo né coda. In cui, alle prime avvisaglie di burrasca, i giocatori reggiani hanno alzato bandiera bianca e si sono arresi. Umiliata per una gara in cui i reggiani sono finiti anche a 30 punti di ritardo dai triestini, a dimostrazione della differenza dei valori in campo. Ma, malgrado tutto questo, pure felice. Perché la vittoria di Torino a Pistoia ha reso meno complicata la corsa verso la salvezza. A 4 giornate dalla fine del campionato, infatti, Reggio ha due punti di margine sulla squadra toscana, ultima in classifica, e il prezioso vantaggio negli scontri diretti. Questo significa che nelle ultime quattro giornate di campionato, Pistoia per salvarsi dovrà vincere due partite in più della Grissin Bon. Un'impresa possibile, ma, al contempo, non proprio agevole. Considerando che il calendario che attende la squadra di Moretti non è per niente semplice dovendo affrontare quattro squadre che lottano per entrare nei playoff. E considerando pure che i toscani hanno tutti i confronti diretti negativi (con Reggio, come detto, per la differenza canestri mentre con Torino e Pistoia sono addirittura 0-2): questo significa che in caso di classifica avulsa, a retrocedere sarebbe in tutti i casi proprio Pistoia. In più va ricordato che, sul club toscano, pesa ancora la spada di Damocle del ricorso presentato da Milano per la sconfitta a tavolino subita a causa della posizione irregolare di Nunnally. Se Pistoia dovesse perdere anche quei due punti, cosa che comunque riteniamo improbabile, la corsa verso la salvezza diventerebbe ulteriormente complicata. Tutto questo discorso per dire che, probabilmente, alla Grissin Bon potrebbe bastare un successo nelle ultime quattro partite per tagliare, faticosamente e senza grande gloria, il traguardo della salvezza. Una vittoria che bisogna cercare di incassare il più in fretta possibile per cancellare ansie e patemi. L occasione giusta sarebbe il derby di sabato con una Virtus Bologna che non sta attraversando il suo miglior momento di forma. Serve, però, una Grissin Bon diversa da quella vista contro Trieste. Più serena e, al contempo, più cattiva. Forse anche più equilibrata, perché l'impressione è che Dixon (foto), Johnson-Odom e Alien fatichino a coesistere. Una squadra, insomma, più squadra. Una squadra che ci tolga, definitivamente, dall'incubo. dan.b.