BASKET» SERIE A La rincorsa della Dinamo non si ferma I biancoblù hanno riagganciato la zona playoff con 5 vittorie consecutive: nell'ultimo mese nessuno ha fatto meglio di Andrea Sini » SASSARI Una corsa a perdifiato, una continua rincorsa che non porta mai a scollinare. Almeno non per ora. La strepitosa striscia di successi ottenuta dalla Dinamo nell'ultimo mese torna a proiettare i biancoblù in zona playoff, ma da quelle parti della classifica tutti - o quasi - stanno procedendo a passo di carica. La bellissima vittoria ottenuta domenica mattina conUo la Scando-ne Avellino ha permesso alla squadra di coach Gianmarco Pozzecco di rimettere un piede Uà le prime 8 della serie A. Ci sono volute cinque giornate e altrettanti successi per riagganciare la zona playoff, dalla quale il Banco di Sardegna era uscito dopo il ko interno all'overtime contro Cremona del 3 marzo scorso, per poi scivolare addirittura a -4 dopo il successivo passo falso del Taliercio conUo Venezia. Quattro poltrone per sei. Solo le squadre che occupano i primi due in classifica, Milano (40 punti) e Venezia (36), sono certe di prendere parte ai playoff; per Cremona (34) e Brindisi (32) è praticamente fatta e dunque restano quattro posti da assegnare: si va dai 30 punti di Trieste e Trento ai 28 di Avellino, Sassari e Varese, sino ai 26 di Cantù. A quota 24, Brescia e Virtus Bologna non sono ancora condannate dall'aritmetica ma le loro possibilità di fare l'impresa sono abbastanza basse. Ritmi forsennati. Al momento il confine della quota playoff è a 28 punti, ma in realtà del terzetto che si trova a quella quota, una sarebbe fuori. Da quando la Dinamo milita nella massima serie, ovvero dalla stagione 2010-'ll, non era mai capitato che a 4 giornate dalla conclusione della regu-lar season nove squadre avessero almeno 28 punti. Ovvero che almeno una squadra già a quota 28 (in questo momento Varese) non fosse in zona playoff. Meno male che il Banco c'è. In mezzo a questa corsa forsennata, c'è una Dinamo che corre più veloce della luce: nessuno nelle ultime 5 giornate è riuscito a fare filotto in campionato, con il momento d'oro di Cooley e compagni che assume ulteriore valore se si considera il valore delle avversarie. Non a caso in questa stessa fase del calendario, nel girone d'andata il Banco aveva ottenuto soltanto una vittoria (contro la Virtus Bologna), ma aveva perso contro Pistoia, Trento, Milano e Avellino. Peccato solo che a tenere il passo in queste ultime 5 giornate siano state proprio due concorrenti dirette, Trento e Trieste, con 4 vittorie e una sconfitta. All'orizzonte ci sono la trasferta di Pesaro, il match in casa con Brescia e gli scontri diretti di Trieste e contro Cantù. Un momento magico. Uno dei dati più impressionanti riguarda il distacco che la Dinamo ha inflitto alle avversarie in questo mese "pozzecchiano": 8 punti all'overtime a Pistoia, poi +18 contro Trento e Bologna, +14 in casa dell'Armarti Milano e +21 domenica contro Avellino. Entrando ulteriormente nel dettaglio, è interessante notare come i sassaresi abbiano segnato di media 93,2 punti, incassandeone appena 77,4 a partita. Per quanto riguarda i singoli, in queste 5 gare Jack Cooley ha tenuto una media di 19,6 punti e 8,6 rimbalzi, Rashawn Thomas di 15 e 5,6 rimbalzi, Achille Polo-nara di 11,4 punti e 5,4 rimbalzi, con il 64,7% al tiro da 2 e il 45,5% da tre. I giocatori della Dinamo festeggiano dopo la vittoria di Milano di due settimane fa