Vincenzo Latorraca Alice Galbiati Salvatore Ferrara Centrosinistra Centrodestra Forza Nuova Paolo Di Febo Ruggero Bruni Edgardo Arosio Il cantiere abbandonato del Palaturra è in un'area affacciata su corso Europa, vicino al centro commerciale Lavori in Corso Movimento 5 Stelle Ex sindaco di Cantù Palaturra, candidati d'accordo «Un'area viva al posto del nulla» Cantù al voto. Diverse le ricette. Galbiati: «Confronto con associazioni locali e imprenditori» Da Latorraca a Bruni: «Qui verde, sport ed eventi». Di Febo: «Tornata al Comune grazie a noi» CANTÙ CHRISTIAN GALIMBERTI Nessuno vuole l'area così come si presenta oggi: un terreno recintato e abbandonato, con qualche pezzo dell'incompiuto Palaturra, secondo fallimento dopo il piramidone rosso Palababele. E quindi, trale proposte, ritorna la volontà di creare in corso Europa un'area sportiva, utilizzabile per feste e associazioni. Ma anche un palazzetto o una palestra. Più di un candidato sindaco propone la consultazione con la città E spunta anche una formula stile "chi sbaglia paga", in grado di vincolare, si immagina, gli stessi amministratori in caso di ulteriore flop. Sono queste le idee dei cinque candidati sindaco a un paio di settimane dal voto di domenica 26 maggio. Ruggero Bruni ricorda il progetto che già nei mesi scorsi aveva proposto il Movimento 5 Stelle. «Abbiamo pensato di trasformare quell'area in area polifunzionale, qualcosa che in città manca, che possa raccogliere qualcosa di sportivo ma sicuramente anche teatro, cinema all'aperto, un palco per suonare, dove si possano fare manifestazioni, un luogo ciclabile - dice - Bisogna ridare quell'area ai cittadini: vediamo di non far passare altri trenf anni». «Revisione del Pgt» Vincenzo Latorraca, candidato civico con Unire Cantù, Pd, CanTu con Noi, disegna il possibile iter. «Pensiamo a una revisione partecipata del Pgt, con il coinvolgimento dei cittadini sugli indirizzi. E un successivo concorso di idee per valorizzare l'area. Personalmente, penso che si possa proporre un'area verde attrezzata per lo sport, che prenda in considerazione la carenza di palestre. Non è esclusa la possibilità di un'areaf este a disposizione delle tantissime associazioni». Paolo Di Febo, coalizione civica con Lavori in Corso, Cantù Rugiada e Cantù FederaLista, ricorda come l'area sia tornata del Comune dopo la causa avviata dall'ex sindaco proprio di Lavori in Corso Claudio Bizzozero. «Merito di quando eravamo in carico noi, se ora è del Comune -premette - Il mio pensiero? Attrezzature sportive, magari ricoperte dal verde, eventuali palestre. Ma si dovi-anno rendere partecipi i cittadini. Questo, considerando che si farà un nuovo Pianella a Cucciago. Altrimenti anche il tema del palazzetto resta aperto». «Buon senso e concretezza» Alice Galbiati, Lega, Forza Italia, Fdl, Cantù Sicura, pensa ad un confronto ragionato. «L'area è da poco tornata nella disponibilità del Comune dopo una controversia giudiziaria durata diversi anni. A mio parere il tema deve essere affrontato con buon senso e concretezza - dice -Questo vuol dire che rAmmini-strazione deve essere pronta a confrontarsi con società sportive, investitori privati e ogni interlocutore interessato a risolvere un problema che per troppi anni ha gravato Cantù». Salvatore Ferrara, Forza Nuova, pensa a una clausola: «Cantù ha bisogno di un pala- sport in un'area non solo sportiva ma anche verde. Ma i consiglieri che delibereranno dovi-anno firmare per dichiararsi responsabili di qualsiasi eventuale fallimento o problema». Nei mesi scorsi un pensiero sull'area era stato espresso da Edgardo Arosio, ex sindaco e ex assessore ai lavori pubblici con la Lega: «Seppur con una struttura più contenuta, si dovrebbe rimanere sempre nell'ambito sportivo». I Ferrara rilancia «Un palazzetto con area a verde Con contratto "chi sbaglia paga"» Il punto Dal Palababele a oggi: 18 anni di"telenovela" Ora è del Comune Dopo otto anni, l'areadi corso Europa dove due palazzetti, negli ultimi 28 anni, sono falliti, lo scorso annoè ritornata al Comune. LaTurra, dopo la sentenza di primo grado del Tribunale di Como, avviata dalla precedente amministrazione, ha dovuto restituire il terreno al municipio. La sentenza ha stabilito un risarcimento da un milione, che la Palasport Cantù Ssd - la concessionaria diTurra.di cui lafallitaSf Costruzioni possiede le quote - dovrà pagare al Comune. Sono ritornati comunali anche i terreni edificabili di via Spluga e dell'ex Stecav di via Como. Cantiere e degrado Era il 16 gennaio 1991 quando in corso Europa venne posata la prima primapietradellapiramiderossa finanziata con soldi pubbl ici e poi de-molita: il Palababele. Venne poi una seconda prima pietra, posata dalla Turra il 20 apri le 2012. Poco dopo, lo stop ai lavori. Con l'area diventata, di nuovo, una zona di degrado. Incursioni notturne, graffiti, vandali che hanno preso a calci e pugni la recinzione. Prima della bonifica dello scorso anno. Con lapuliziadel terreno, tra rifiuti e siringhe. E una nuova recinzione. Il Pianella di Cucciago L'intenzione è di demolire il Pianella, perfar posto al nuovo palazzetto dello sport, grazie all'impegno di Pai I acanestro Cantù espresso attraverso la società Pianella Sri, nella persona, oggi, dell'imprenditore Davide Marson, subentrato alla famiglia dei Gerasimenko. Nel mentre, i I Pi anel I a è destinato a d i ventare un deposito di legname: è stata avviata la procedura per l'utilizzo temporaneo. Mentre si è al la ricerca disoci intenzionatiatrovarerisorse economiche per il Pianella del futuro. C GAL