Avrà, quella motivazione in più basket Aleksa contro Bologna proverà a convincere Djordjevic, ci della sua Serbia Avramovic a Bologna sfiderà la Virtus guidata dal et. della sua Serbia (foto biìiz) Aleksa Avramovic avrà un motivo in più per provare a battere Bologna nello spareggio di domani sera sulla rotta verso i playoff dell'Openjobmetis. La guardia di Cacak vorrà ovviamente guadagnare credito agli occhi di Sasha Djordjevic: il coach della Segafredo è infatti anche et. della Serbia e, proprio in occasione della gara di andata in campionato aLTEnerxenia Arena, aveva visionato Avrà in prossimità delle convocazioni per le qualificazioni ai Mondiali 2019. L'obiettivo del bomber biancorosso è quello di festeggiare il secondo playoff consecutivo con la maglia di Varese e rimandare l'ultimo appuntamento in bianco-rosso - la scadenza del contratto al 30 giugno è inderogabile viste le prospettive di livello più elevato per l'atleta del 1994 - alle eventuali gare della post season. Ma è evidente che fare bene contro il coach della sua Nazionale avrà un valore doppio in vista delle scelte per la rassegna iridata nella quale la Serbia sarà avversaria dell'Italia nel primo girone eliminatorio. Avramovic, mai convocato per le selezioni giovanili della nazionale balcanica, si è conquistato il posto nella sua rappresentativa maggiore proprio grazie alla cura Caja nel suo cammino triennale a Varese. In 4 gare con la Serbia ha totalizzato 6,5 punti e 2,0 assist in 13,3 minuti, ma con la piena disponibilità dell'ampio materiale umano bloccato tra NBA ed Eurolega nel corso delle finestre di qualificazione durante la stagione sembra difficile che l'atleta dell'OJM possa strappare un posto tra i 12 convocati per la kermesse in programma dal 31 agosto al 15 settembre in Cina. Proprio per questo la gara di domani al PalaDozza potrebbe servire ad Avrà come forma di autopromozione sul campo davanti agli occhi del suo et.. Per vincere in piazzale Azzarita bissando l'impresa di 12 mesi fa servirà una prova maiuscola di tutto il collettivo, ma in particolare della sua stella, a dispetto della differenza nel rendimento tra casa e trasferta (19,6 punti all'E-nerxenia Arena contro i 15,3 nelle gare viaggianti). Di sicuro Bologna si prepara ad una serata di celebrazioni, avendo indetto la Champions Night per vivere un momento di gioia con i propri tifosi la vittoria nella competizione intemazionale FIB A ottenuta domenica scorsa ad Anversa. Il trofeo sarà esposto a centrocampo e i tifosi della Vir- tus sono stati invitati ad arrivare un'ora prima della palla a due per le celebrazioni in programma. Ma solo al momento della partita l'OJM capirà se il clima festoso in tribuna avrà effetti positivi o negativi nelle motivazioni di una Segafredo senza più obiettivi di classifica. Sembra però da escludere che le Vu Nere siano disposte a scansarsi facendosi così guastare la festa, e dunque la squadra di Caja si prepara ad una vera e propria impresa in trasferta - dove non vince dal 10 febbraio a Trieste - per provare a regalarsi i quarti di finale pla- yoff. " UNDER 15 - La speranza è che sia di buon auspicio l'impresa in Emilia degli Under 15 dell'Acade-my biancorossa: nella gara inaugurale dell'Interzona di Ozzano i ragazzi di Josic hanno travolto 78-48 Casale Monferrato. Oggi alle 15.45 secondo atto contro la Virtus Siena con la possibilità di festeggiare con un giorno d'anticipo l'accesso alle finali nazionali. Giuseppe Sciascia © RIPRODUZIONE RISERVATA PROSSIMA STAGIONE / Via il 25 settembre Confermata la partenza anticipata della stagione 2019/20 della serie A. Semaforo verde mercoledì 25 settembre (nel 2018 la prima partita si era giocata il 7 ottobre) con raduno anticipato prima di Ferragosto per l'OJM: si ragiona nell'ot- tica del le 34 partite garantite da I la A a 18 squadre, con 6turni infrasettimanali per chiudere la regular season il 26 aprile. Se però salteranno due squadre a luglio, ne resteranno solamente due. sa RIPRODUZIONE RISERVATA