Basket Erano in tantissimi ad ascoltare il et Tutti a lezione da Meo Sacchetti al PalaPanzini ¦ Senigallia LA LEZIONE dì Meo. Non capita tutti i giorni di poter assistere a un clinic del CT della nazionale nella nostra regione ed anche per questo davvero in tanti alle 19.30 di giovedì si sono recati al PalaPanzini di Senigallia dove Romeo «Meo» Sacchetti ha tenuto un seminario valido come corso di aggiornamento per l'associazione allenatori. OLTRE 250 i coach che si sono registrati, ma erano presenti anche giocatori, dirigenti, appassionati, oltre al presidente Fip Marche Paolini e qualche mito del basket che fu come gli ex Scavolini Magnifico, Zampolini e Vecchiato e l'ex stella jesina Firic. Sacchetti ha parlato, col preparatore atletico della sua Cremona Torresi, del gioco in velocità, ha diretto una partitella e ha interagito col pubblico. Lo ha fatto con l'umiltà e l'umanità che gli sono riconosciute e con considerazioni non banali: «la squadra a cui sono più legato? Ho vinto lo scudetto, ma se devo dirne una dico l'Asti con cui vinsi la CI agli inizi», una delle più sorprendenti. «Non chiedetemi anche voi se Belinelli e Gallinari saranno ai Mondiali», ha detto col sorriso il Ct, che poi si è rivolto a coach e giocatori: «agli allenatori dico: per tenere il posto il risultato è importante. Ma se a fine anno sarete riusciti a migliorare i vostri giocatori, avrete comunque fatto un buon lavoro. Ai giocatori dico invece: per gli italiani trovare spazio è difficile, ma nessun coach sceglie di non farli giocare a priori. Quindi abbiate ambizione». Nella foto: Sacchetti con Zampolini, Vecchiato, Magnifico e Firic Andrea Pongetti