VUELLE I TIFOSI BIANCOROSSI NON PARTONO PER IL PIEMONTE: «QUESTA SQUADRA NON CI RAPPRESENTA E NEMMENO MERITA I NOSTRI SFORZI FATTI FINO A QUESTO PUNTO» Domani sarà una partita inutile Torino penalizzata e retrocessa Domenica amara per il basket La stangata II consiglio federale le toglie 8 punti e la condanna ¦ Pesaro SARA una partita del tutto inutile quella di domani, anche per Torino. La Vuelle è già salva, la Fiat invece già retrocessa. La decisione, che comunque era annunciata, del Consiglio federale della Fip è arrivata ieri pomeriggio: vengono tolti così ufficialmente alla formazione torinese gli 8 punti richiesti dall'organo di controllo della Com.Tec.C per le irregolarità commesse durante il campionato. Perciò i piemontesi sono a questo punto già retrocessi, trovandosi ora a quota 8 da dove non potranno mai raggiungere Pistoia, che ne ha 12, anche in caso di vittoria contro Pesaro. Non solo, il prossimo anno, da qualunque campionato ricomincerà il suo percorso, l'Auxi-lium partirà con altri 2 punti di penalizzazione per ulteriori irregolarità commesse nel 2019. Irregolarità, brutto vizio Probabilmente la Fiat non è stata neanche l'unica a non rispettare le regole UNA DOMENICA amara non solo per la Fiat, che aveva deciso di mettere il suo marchio su quelle maglie ora infangate, non solo per i tifosi di Torino che perdono di nuovo la serie A dopo esserne stati lontani tanto tempo, ma per tutto il basket italiano. Perché questa vicenda ribadisce ancora una volta che in questo paese, persino nello sport, non vengono rispettate le regole (e qualcun altro, probabilmente, l'ha anche fatta franca). E chi invece le rispetta, come la Vuelle, passa persino da stupida perché nel frattempo paga tutti i tributi dovuti e non ingaggia giocatori che non può permettersi, disputando così campionati che finiscono per avvilire i suoi di tifosi. In pro- posito, il gruppo organizzato del tifo biancorosso, che ha deciso di non seguire la squadra in questa ultima trasferta ha motivato così la sua decisione: «Considerata la prestazione senza aggettivi di domenica scorsa, a memoria il punto più basso della nostra pallacanestro, il Nucleo Biancorosso comunica che non ha nessuna intenzione di seguire una squadra che non lo rappresenta minimamente e che non merita nessuno degli sforzi fatti dal gruppo fino a questo momento. Dunque a Torino non ci saremo». Con questo secco comunicato, il gruppo organizzato del tifo biancorosso chiude il rapporto con una squadra che non è mai riuscita ad entrare nel loro cuore. A Il vice Paolo Calbini «Abbiamo avuto un'annata con poche soddisfazioni: potevamo fare di più...» loro domenica scorsa è andato a chiedere scusa il presidente del Consorzio Luciano Amadori, conscio che certe umiliazioni possono lasciare il segno sul pubblico. Tanti i chilometri macinati sulle autostrade di tutta Italia, parecchi i soldi, il tempo e le energie investite per essere spesso ripagati con prestazioni poco entusiasmanti. LE DUE PEGGIORI paradossalmente sono arrivate proprio con Reggio Emilia, non esattamente una big in questo torneo, ma evidentemente squadra indigesta an- che dal punto di vista tecnico, considerato che né all'andata né al ritorno la Vuelle c'ha capito niente. La squadra però si è allenata lo stesso in questa settimana e il vice di Boniciolli, Paolo Calbini promette impegno da parte dei ragazzi. Ma onestamente è chiaro a tutti che si tratta ormai di una partita senza senso: «Siamo contenti per aver raggiunto la salvezza, che era il nostro obiettivo stagionale, anche se purtroppo non abbiamo chiuso nel migliore dei modi per il brutto ko casalingo con la Grissin Bon. In quest'annata abbiamo avuto poche soddisfazioni, potevamo fare meglio e di più, ma a Torino scenderemo in campo per onorare fino in fondo il nostro campionato». Il rebus adesso è come fare per onorare il prossimo. Elisabetta Ferri