PER MOLTI GIOCATORI SARA L'ULTIMA PARTITA CON LA MAGLIA DEL CLUB REGGIANO: UN APPLAUSO SPECIALE LO MERITA IL PLAY SPAGNOLO LLOMPART BASKET SERIE A ALLE 20,45 TERMINA IL CAMPIONATO Grissin Bon, salutaci con un sorriso I biancorossi devono chiudere a testa alta contro La lanciatissima e sorprendente Cremona COSÌ IN CAMPO I GRISSIN BON REGGIO EMILIA VANOLI CREMONA ARBITRI Beniamino Manuel Attard Mauro Belfiore Gianluca Calbucci Panchina GRISSIN BON Ali. Stefano PiLLastrini 4Mussini 7Candi 5 Alien 8 Richard Daniele Barili! «QUELLO che non ho è un treno arrugginito che mi riporti indietro da dove sono partito...». Ci vorrebbe proprio uno come Fabrizio De André per cantare, raccontare e rendere più poetica la stagione della Grissin Bon su cui questa sera alle 20,45 scenderà il sipario. E ci vorrebbe proprio un trenino ar-ruginito per riportarci indietro, ad inizio stagione, per ricominciare da capo e, magari, mettere insieme una squadra e una stagione migliore. Pazienza: quel che conta è aver salvato la pellaccia, essersi riconfermati nella serie A dei canestri e aver limitato i danni in un anno che avrebbe potuto rivelarsi devastante e fatale. E così si chiude con un mezzo sorriso uno dei campionati più brutti e deprimenti che ricordi la nostra lunga memoria cestistica. Brutto e deprimente perché non c'è mai stato un momento in cui si sia avuta la sensazione che la squadra riuscisse a ribellarsi ad un destino che pareva segnato. Brutto e deprimente perché abbiamo viaggiato dentro un tunnel infinito e senza luci da ottobre a maggio. La vittoria di Pesaro, proprio per questo, è stata accolta con un sollievo immenso perché ha messo fine all'incubo e, al contempo, ci ha riportato alla luce. Per tutto questo, la partita di questa sera contro Cremona, grande rivelazione stagionale e ormai sicura del secondo posto in campionato alle spalle di Milano, diventa, probabilmente, l'unica gara stagionale da vivere a cuor leggero. Per cercare di salutare tutti con un sorriso e per provare a regalare un po' di spettacolo considerando che, nella realtà dei fatti, si tratta di un'amichevole o poco più avendo entrambe le squadre raggiunto i propri obiettivi. IN OGNI caso se c'è un'avversaria che può davvero aiutare la Grissin Bon a regalare spettacolo questa è la compagine di Sacchetti. Abituata a giocare a ritmi alti e a non inventarsi particolari alchimie tattiche. Chiaro che la squa- dra di Pillastrini rischia di pagare in modo pesante l'emergenza sotto canestro, ma se i biancorossi riusciranno a ripetere la prova di Pesaro, crediamo che se la possano giocare fino in fondo. L'unica cosa che ci dispiacerebbe sarebbe quella di chiudere la stagione con una sconfìtta pesante. Con l'ennesimo boccone amaro da dover inghiottire. Speriamo che i bianco-rossi riescano, al contrario, a salutare tutto il palasport nel modo migliore possibile. Per molti giocatori sarà l'ultima partita in maglia reggiana. E considerando come sono andate le cose nel corso della stagione, non sentiremo particolari nostalgie anche se un applauso affettuoso lo riserveremo a Pedrito Llompart (nella foto) che, soprattutto nella scorsa stagione, ci ha regalato alcune magie indimenticabili. Ad agosto, però, ci piacerebbe vedere molti volti nuovi. Ma ci sarà tempo per fare questi discorsi: per ora godiamoci la serata più tranquilla e serena della stagione sperando, magari, di salutarci con un bel sorriso.