L'intervista II tecnico punta a terminare bene il campionato e ringrazia Cagnardi: «E' stato tra i primi a congratularsi dopo la salvezza» PiLLastrini avverte i giocatori: «Voglio una squadra combattiva» «MI ASPETTO una squadra combattiva, non voglio vedere i miei giocatori troppo rilassati». Sarà anche una partita che non conta nulla per quanto riguarda la classifica, ma la Grissin Bon che scenderà sul parquet stasera in via Guasco non sarà in modalità vacanziera: l'ha ripetuto in conferenza stampa, l'ultima di questa tribolata stagione, coach Stefano Pillastrini. E' stata una settimana diversa dalle altre? «Dal punto di vista della tranquillità sicuramente. Con la salvezza acquisita non abbiamo più l'acqua alla gola e in palestra si respirava meno tensione. Ho detto ai ragazzi che però non voglio rilassamenti eccessivi contro una corazzata come Cremona». Facciamo un passo indietro lungo sette giorni: la gara di Pesaro è stata la chiave di volta della stagione o ci sono state altre situazioni in cui pensava di farcela? «Devo dire la verità, le vittorie in trasferta con Pesaro e Pistoia mi hanno dato certezze che prima faticavo ad avere. D'altronde è così: quando si rischia la retrocessione è bene essere pragmatici». Certo è che è stata una salvezza sofferta. «È vero. Pensavo che mettendo a posto alcune situazioni sul campo e facendo diventare la squadra un gruppo avremmo potuto toglierci questo peso prima». È soddisfatto del gioco che la squadra ha espresso? «Speravo potessimo fare un fìlot-to di vittorie importante per risollevarci ma abbiamo incontrato troppe difficoltà. Secondo me i progressi per quanto riguarda il gioco ci sono stati: abbiamo avuto un picco negativo a Trieste e uno positivo a Pesaro. Però permettetemi di aggiungere una cosa». Prego. «Volevo ringraziare Devis Cagnardi perché uno dei primi messaggi dopo la gara contro la Vuel-le me l'ha mandato lui complimentandosi per il traguardo raggiunto. In questa salvezza c'è anche molto del suo lavoro, è un grande uomo e l'ha dimostrato». Com'è la situazione infortuni? «Avremo fuori Aguilar e Candì, Poirier è andato via mentre Cervi ci sarà ma non al top della forma. Potrei concedere più spazio a Vigori». Nicolò Delmonte