BASKET TRENTESIMA GIORNATA LA LOMBARDIA SARA PRESENTI Al PLAYOFF CON DUE RAPPRESENTANTI NEI QUARTI DI FINALE FUORI OPENJOBMETIS E ACQUA SAN BERNARDO Sassari Cantù (23-24; 50-44; 61-66) SASSARI: Cooley 19, Genti-te 2, Spissu 15, Polonara 17, Pierre 11, Devechi 3, Thomas 16, Magro, Carter 4, Bamforh, Smith, Diop. Ali.: Pozzecco. CANTÙ: Carr 15, Jefferson 24, Blakes 6, Gaines 25, Stone 9, Olgiati, Tasso-ne, Parrillo, La Torre, Ba-parapè, Davis 2, Pappalardo. Ali.: Brienza. Arbitri: Martolini, Giovan-netti, Capotorto. Note: Tiri da 2 Sassari 20M7, Cantù 19/40; Tiri da 3 Sassari 9/24, Cantù 11/31; Tiri liberi Sassari 20/27, Cantù 10/17. A CANESTRO Frank Gaines, guardia statunitense della Pallacanestro Cantù, contrastato in penetrazione al PalaSerradimigni dal connazionale Rashawn Thomas Sardegna amara per Cantù Battuti Sassari ne manda cinque in doppia cifra e condanna gli ospiti Roberto Nardella Sassari FINISCE nella maniera più amara possibile la stagione dell'Acqua San Bernardo Cantù che a Sassari, nell'ultima partita di regular sea-son, accarezza per 30 minuti abbondanti il sogno di qualificarsi ai playoff scudetto. Alla fine però è Sassari a festeggiare, con la formazione guidata da Gian- marco Pozzecco che, dopo aver vinto le Fiba Europe Cup qualche settimana fa, centra l'accesso ai playoff addirittura da quarta forza del campionato con conseguente vantaggio del fattore campo nel primo turno. Dall'altra parte invece è costretta a masticare amaro la squadra guidata da Nicola Brienza che, dopo un girone di ritomo di grandissima qualità, sfiora soltanto la qualificazione alla post season gettandola al vento proprio all'ultima giornata. Certo per quanto successo durante quest'ultima stagione in Brianza il nono posto finale è un risultato di assoluto prestigio, ma è chiaro che vista la situazione e con Cantù arrivata all'ultima giornata completamente padrona del proprio destino la stessa Acqua San Bernardo, forse, si sarebbe aspettata qualcosa in più da questo finale di campionato. Sono ancora Gaines e Jefferson a tenere botta per l'attacco canturino, ma il quarto periodo è fatale a Cantù che si pianta sul 65-72. Da lì in poi è un finale di gara a senso unico prò Sassari, con il Banco di Sardegna che piazza un parziale di 13-0 e ribalta completamente la gara (78-72 al 37'). I padroni di casa mantengono sempre il doppio possesso di vantaggio fino alla sirena.