L'OriOra chiude con una sconfitta contro Avellino ma c'è la salvezza Retrocede la Fiat Torino L'OriOra chiude la stagione con una sconfitta Dalle tribune soltanto fischi per i giocatori biancorossi La partita I ritmi sono stati quelli di uno scrimmage d'inizio torneo Pistoia Avellino ONORA PISTOIA: Della Rosa 3, Mesicek 7, Peak 8, Mitchell 21, Crosariol 8, Auda n.e. Bol-pin 8, Odum 12, Di Pizzo n.e. Querci 4, Del Chiaro 2. Ali. Moretti. SIDIGAS AVELLINO: Filloy 8, Sykes 22, Udanoh 15, Nichols 4, Ndiaye 6, Campani 3, Silins 2, Harper 21, D'Ercole, Sabatino 2, Spizzichini 2, Campo-grande 3. Ali. Maffezzoli. Arbitri: Sahin, Paglialunga, Nicolini. Parziali: 20-20; 44-45; 61 -78. Note: tiri da due Pistoia 19/46, Avellino 24/49. Tiri da tre Pistoia 7/26, Avellino 7/28. Tiri liberi Pistoia 14/21, Avellino 19/21. Usciti per cinque falli: Mitchell, Peak (Pistoia); Udanoh (Avellino). Maurizio Innocenti APPLAUSI con tanto di standing nvation Ha narte di tutto il palazzetto. Non stiamo parlando della squadra, quella ha ricevuto solo fischi, ma di Davide Moretti che prima della palla a due è stato premiato dal presidente del Pistoia Basket, Massimo Capecchi con una targa. Un premio meritato per un ragazzo che proprio a Pistoia ha iniziato il suo percorso che lo ha portato ad essere oggi il giovane più talentuoso del basket italiano. E la partita? Già, c'è anche quella, ma in tutta sincerità c'è ben poco da dire. I ritmi sono quelli di uno scrimmage d'inizio stagione dove Pistoia, come al solito, gioca per due quarti e poi si spegne. Tanto per citare un dato giusto per inquadrare la partita della OriOra, a metà del terzo quarto il parziale era 1-19 e come se non bastasse Mitchell commesso il quinto fallo invece di accomodarsi in panchina prende direttamente la via dello spogliatoio. Diciamo che è meglio stendere un velo pietoso anche perché si può comprendere tutto tranne la mancanza di rispetto e alcuni giocatori di Pistoia sotto questo aspetto hanno molto da farsi perdonare. E, allora, la stagione della OriOra si chiede esattamente com'era iniziata ovvero con una sconfitta, una sorta di chiusura del cerchio a testimonianza che in fondo, in fondo nello sport c'è sempre una giustizia, dentro e fuori dal campo, e se sbagli paghi. Il break decisivo A metà del terzo quarto il parziale era di 19-1 peri campani > CON AD r-,in/CS A TESTA BASSI Un'immagine purtroppo già vista tante volte in questa stagione