Vitucci: dispiace per questo pubblico ma ci divertiremo anche da quinti I DUE ALLENATORI A fine gara le parole di Buscaglia: «C'era la convinzione di poter vincere. Entriano nei play off ma a testa alta» di Andrea PEZZUTO BRINDISI - Trento entra nelle magnificile otto classificandosi al sesto posto. Un risultato che coach Buscaglia accoglie con entusiasmo. «Bravissimi a tutti, a tutta l'Aquila Basket. La compattezza è stata la nostra forza. Abbiamo vinto 11 partite su 15 e abbiamo ottenuto su un campo difficile il quinto play off di fila. Viviamo e lavoriamo per questo momento. C'era la convinzione di poter vincere. Durante la partita abbiamo giocato molto sotto canestro e condividendo di più il pallone. Abbiamo fatto canestro dopo delle buone difese e abbiamo corso; insomma, è stata una bella vittoria. Entrare nei play off vincendo fuori casa, in un campo come questo, vuol dire entrare nei play off a testa alta con la convinzione di voler fare bene al 7000%. Non voglio parlare delle assenze di Brindisi perché anche io ho una lunga storia da raccontare. I rimbalzi e l'attitudine ad andarci anche in attacco ci ha esaltato e ci ha permesso di fare punti in transizione, cosa che nel primo tempo non eravamo riusciti a fare». Nonostante la sconfitta che costa il fattore campo all'Happy Casa Brindisi, coach Francesco Vitucci si mostra sereno anche se questa partita avrebbe voluto giocarla avendo a disposizione rotazioni più ampie. «Dispiace non essere riusciti a vincere anche questa partita. Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo dal punto di vista delle energie fisiche. Negli ultimi 6-7 minuti poi siamo calati e abbiamo fatto delle scelte sbagliate. Il pubblico meritava una vittoria ma non c'è da essere rammaricati. A fronte delle difficoltà, oggi abbiamo dato tutto quello che potevamo. Loro hanno preso molti rimbalzi in attacco e le palle perse hanno fatto in modo che tirassero più di noi. I tiri Uberi li abbiamo sbagliati entrambi. Giocare contro di loro è faticoso di per sé, giocano una pallacanestro molto fisica e noi eravamo un po' penalizzati. Tutti hanno fatto del proprio meglio, sono orgoglioso della squadra. Nessuno ha trovato scuse o alibi. Ora inizieremo fuori casa con Sassari, speriamo in settimana ci sia una situazione buona da] punto di vista fisico, reinserendo Rush e inserendo il nuovo innesto Gree-ne. Mi è dispiaciuto non aver mantenuto con il presidente la promessa di giocare in casa le prime due partite. Ma non siate tristi, ci divertiamo anche da quinti». Nella foto a sinitra Brown in azione nella sfida contro Trento. A destra l'allenatore del Brindisi Francesco Vitucci e, nella foto a fianco, il collega Maurizio Buscaglia