PAGELLE Cooley e Pierre, tanta sostanza egli italiani fanno la differenza Rashawn Thomas: 16 punti 7,5 SPISSU Costretto a fare gli straordinari (35 minuti in campo), parte in quintetto e Gaines gli piazza 3 triple in faccia in 3 minuti. Lui tiene duro, è super reattivo sulle palle vaganti (6 rimbalzi e 3 recuperi) e cancella qualche sbavatura inevitabile con due triple pesantissime che danno corpo al break decisivo dell'ultimo quarto. Per la terza gara di fila segna almeno 15 punti. 6 CARTER Inserito nello starting five, trova una serata abbastanza oscena in fase offensiva (0/5 e scelte spesso opinabili), ma è soidio a rimbalzo (7) e vola due volte a stoppare e cancellare due cnestri fatti 6 DEVECCHI Entra presto nelle rotazioni giocando come guardia, piazza una tripla e dà una mano in difesa. 7 PIERRE Marcato duro in post basso, soffre gli spigoli del boscaio-lo La Torre e sbaglia molti dei "suoi" tiri (11 punti ma con 3/10 da 2). Resta però sempre in partita, garantisce grande equilibrio in difesa e tira giù un rimbalzo offensivo da un quintale a 24" dalla sirena. 6,5 GENTILE Anche lui scala di ruolo per necessità e gioca diversi Justin Carter, una buona difesa minuti da play. Mano gelida (1/7), è in realtà più solido e presente di quanto le statistiche non dicano. 7 THOMAS Molto meno pericoloso del solito da oltre l'arco (1/5), per lunghi tratti fa molta fatica anche nell'area colorata e si trova due volte in quintetti che prendono imbarcate importanti. Sale però di tono nell'ultimo quarto e segna punti importanti. Chiude con un onestissimo 16+5. 8 POLONARA Non è neanche entrato in campo ed è già decollato due volte a schiacciare in contropiede. È in piena fiducia e non si tira indietro quando c'è da colpire da lontano. Apre il break dell'ultimo quarto nel momento più difficile e chiude con gran belle cifre: 17 punti in 24' con 7/11 al tiro, 4 rimbalzi e 4 assist. Sesto uomo di clamoroso impatto. 7,5 COOLEY Fascetta in testa e muscoli tonanti, dà vita a un duello da 220 chili complessivi con Jefferson. Il confronto finisce in sostanziale parità, ma il centro del Banco (19+13 e 25 di valutazione) di fatto "pesa" di più nell'economia della gara.(a.si.)