Il bilancio del coach «Buon approccio, i ragazzi hanno capito. Resta un rammarico: la vittoria sulla Leonessa sarebbe stata la svolta» IL sorriso amaro di Djordjevic: «Peccato per quella tripla a Brescia» gli ultimi 2-3 giorni e giocando bene contro una squadra solida e di qualità come Varese. Siamo stati pronti a superare le loro trappole difensive, trovando la nostra forza proprio nella difesa». L'analisi del coach bianconero tocca la stagione. «Rimane il rammarico per quel tiro da tre preso alla scadere che ci ha condannato a Brescia. Una vittoria contro la Leonessa avrebbe potuto dare la svolta al campionato. E' un peccato chiudere qui la stagione, adesso siamo e siamo diventati una squadra difficile da affrontare, rognosa, che ha trovato la forza nelle proprie peculiarità». Djordjevic è soddisfatto della squadra. «Finiamo a testa alta, sono orgoglioso dei ragazzi, della società e di quello che abbiamo fatto negli ultimi due mesi di lavoro intenso e di grande impegno e volontà messo da tutti in campo». LA VITTORIA con Varese è stata l'epilogo di una serata dedicata alla Champions. «La Coppa? E' stata celebrata in maniera elegante e sobria da parte della società e del pubblico». In due mesi Djordjevic ha portato la Virtus alla vittoria della Champions, ma ha anche gettato le basi di quello che sarà il futuro. «Qui ho trovato tantissima professionalità, un dato importante da cui partire». Intanto oggi è atteso da una riunione tecnica. «Come sempre ci ritroviamo e andiamo avanti per cercare di migliorare e dare qualcosa di più e continuità alle nostre vittorie. La pianificazione? Per rispetto della squadra, andiamo avanti con questa cerchia, poi vedremo quelle che saranno le  RI NT A Sopra, le indicazioni di Djordjevic alla squadra con lo stesso piglio di una partita decisiva; a fianco il tifoso doc Gianluca Pagliucaal PalaDozza con suo figlio (Schicchi) Filippo Mazzoni ¦ Bologna LA VIRTUS guarda al presente, ma inizia a programmare il futuro. Nella serata di festa della Champions League, Aleksandar Djordjevic analizza la situazione partendo dalla partita con Varese. «Avevo qualche timore su come avremmo potuto approcciare la sfi- da - conferma il tecnico - invece abbiamo giocato una gara vera. Siamo entrati bene in partita nonostante per noi sia stata una settimana celebrativa, se vogliamo atipica per il carico di lavoro». L'impegno della squadra non è mai mancato. «I ragazzi hanno capito benissimo che dovevamo chiudere in maniera positiva e lo abbiamo fatto, lavorando in modo serio ne- novita». © RIPRODUZIONE RISERVATA