BASKET SERIE A LA FORTITUDO CHE VERRÀ SOLIDITÀ OLTRE AGLI INVESTIMENTI L'ISCRIZIONE RICHIEDE PROCEDURE COMPLESSE Renzi playmaker dei conti per restare tra le grandi Società Servono 600mila euro entro fine giugno Massimo Selleri Bologna IN ATTESA che vi siano le condizioni per essere operativi, la Forti-tudo ha costruito la sua struttura. Fermo restando che la proprietà del club resta in mano al comitato che ha come traguardo quello di trasformarsi in una Fondazione, al vertice della società ci sarà l'attuale presidente Christian Pava-ni. Il numero uno biancoblù sarà affiancato da Valentino Renzi, un dirigente di notevole esperienza ben introdotto delle dinamiche cestistiche essendo stato al comando della LegaBasket per parecchi anni. PASSARE dal dilettantismo al professionismo non è solo una questione di soldi, solo per essere iscritta la Effe dovrà impegnare entro la fine di giugno óOOmila euro, tra iscrizione alla Lega e fideiussione per poter partecipare al campionato, ma anche di una burocrazia e di una nuova struttura che va seguita alla lettera, tra l'assolvere l'obbligo dei campionati giovanili, far certificare il bilancio da una società esterna e tutta una serie di cambiamenti in campo tributario. Su tutto questo non è concessa alcuna deroga, dato che i controlli saranno rigidissimi per evitare quanto accaduto non solo con Torino. A cascata si occuperanno della costruzione della squadra il general manager Marco Carraretto e il coach Antimo Martino. L'IDEA è quella di adottare lo schema del 5+5 e non solo per motivi economici, ma anche per cercare di confermare il più possi- Gli stranieri in squadra Caccia a un regista e una guardia già esperti del campionato, poi scouting fuori dai confini bile il gruppo che ha ottenuto la promozione in serie A. L'idea generale per gli stranieri è quella classica, provare a ingaggiare un play e una guardia stranieri già esperti del nostro campionato da affiancare a Maarten Leunen, facendo poi una scommessa sugli altri due giocatori, andandoli a pescare da altre realtà. Per quanto riguarda la pattuglia italiana a Matteo Fantinelli, Stefano Mancinel-li e Giovanni Pini si potrebbero aggiungere Daniele Cinciarini e Carlos Delfino. Soprattutto per quanto riguarda gli stranieri i discorsi sono comunque tutti prematuri, dato che l'annata non si è ancora conclusa e tutto è, quindi, ancora in alto mare, anche perché la storia insegna che, aspettando, le squadre che si devono salvare trovano sempre chi le aiuta a fare il salto di qualità. CON TUTTI gli altri elementi del gruppo che ha ottenuto la promozione in serie A siamo praticamente ai saluti. Guido Rosselli avrà solo l'imbarazzo della scelta tra i club che nella prossima stagione vogliono salire nel massimo campionato, stando alle dichiarazioni programmatiche i principali interessati dovrebbero essere Udine e Verona, mentre Andrea Benevelli in questo momento ha nei libri un altro tipo di avversario da affrontare, dovendo sostenere gli ultimi esami per potersi laureare entro l'estate. Giusto che capitalizzino una stagione così straordinaria Marco Venuto, che da queste parti resterà sempre un idolo della tifoseria, e Kenny Hasbrouck, la cui carriera dice come sia un ottimo giocatore in seconda lega, ma nelle sue apparizioni nel massimo campionato ha spesso sofferto la maggiore fisicità degli avversari. © RIPRODUZIONE RISERVATA