PIOVE ANCHE DENTRO IL PALABIGI La forte pioggia di ieri ha «bagnato» anche L'interno del PalaBigi nella zona dietro la tribuna degli «Arsan». Il rimedio? quello della nonna:scopa e secchio ENTRA AGUILAR, SCATTA L'OVAZIONE Autentica ovazione per Aguilar, fermo per la frattura al polso rimediata contro Pesaro. Il fuoriclasse iberico ha risposto con vari cenni di saluto all'affetto dei tifosi DOMANI IL SALUTO A TUTTA LA CITTA Domani alle 19:30 i giocatori, lo staff tecnico ed i dirìgenti biancorossi saluteranno la città in piazza San Prospero e saranno a disposizione per foto e autografi La Grissin Bon esce tra gli applausi Finale-thrilling: battuta Cremona I biancorossi guidano a lungo ma rischiano la beffa: decisivi tre tiri liberi 1. " ^ - - - \ ¦4.^- fi FESTA I giocatori biancorossi festeggiano la vittoria Daniele Barilli G rissi n Bon Vanoli GRISSIN BON: Dixon 11 (1/1, 3/7), Johnson-Odom 26 (6/12, 3/6), De Vico 6 (0/2, 2/6), Gaspardo 9 (4/7, 0/1), Ortner 5 (2/4); Cervi, Mussini 9 (2/5, 1/1), Alien 6 (3/8), Llompart (0/1 da 3), Vigori 2 (1/3). N.E. Candì. Ali. Pilastrini VANOLI CREMONA: Diener 3 (1/3, 0/1), Saunders 15 (4/6, 1/3), Craw-ford 9 (2/5, 1/2), Aldridge 5 (1/4, 1/4), Mathiang 7 (3/6); Ruzzier 7 (2/5, 0/2), Ricci 13 (5/6,1/8), Cazzotti 2 (1/1, 0/3), Stojanovic 19 (8/10, 0/3), Sanguinetti 1 (0/1). Ali. Sacchetti Arbitri: Attard, Belfiore e Calbucci NOTE - Parziali tempi 31-27, 55-43, 68-59. Tiri liberi: Grissin Bon 13/15, Vanoli 15/27. Antisportivo a Llompart al 32'49 (72-63). Tecnico e 5 falli a Stojanovic al 39,53 (79-82). Uscito per 5 falli Ortner al 38,37 (79-78). Rimbalzi: 51 -42 per Cremona. Spet-tatori 3506 per 65.399 euro. L'ULTIMO sorriso. Piccolo così, se volete. Senza grande importanza, magari. Ma capace di rincuorarci un po' dopo una stagione in cui di sorrisi ne abbiamo visti pochissimi. L'ultimo sorriso se lo è regalata la Grissin Bon cogliendo il 9° successo del suo difficile campionato contro una Vanoli Cremona giunta a Reggio con pochi stimoli ma, comunque, forte di un secondo posto in classifica che spiega il suo valore. I reggiani hanno giocato una partita onestissima, riuscendo a tenere a lungo in pugno il match e rischiando poi di buttare via tutto in un finale confuso e complicato. Fosse stata una partita decisiva, ci sarebbe stato davvero da strapparsi i capelli. Così, invece, sono bastati un paio di episodi favorevoli e un tecnico sanzionato a Stojanovic per chiudere il match con l'ultimo, piccolo sorriso. Un sorriso che ha chiuso una partita sviluppatsi, fin dall'inizio, esattamente come ci aspettavamo. Poca difesa, tanta transizione, gioco in velocità e pallone leggerissimo che, di conseguenza, trovava spesso il fondo della retina (8/16 da 3 punti per i reggiani a metà gara). La Grissin Bon confermava, anche grazie ad un clima rilassatissimo, le buone cose mostrate a Pesaro e tentava subito la fuga (10-2). Cremona, però, malgrado gli scarsi stimoli, ha un talento e una qualità decisamente diverse rispetto a quelle della Vuelle. E, di conseguenza, bastavano un paio di sgasate per chiudere il varco (24-21). La corsa a perdifiato da un canestro all'altro continuava fino all'intervallo con la Grissin Bon che grazie a un quintetto nero e atletico (Dixon, Johnson-Odom, Alien e Richard tutti in campo) tornava ad allungare con decisione grazie a un break di 12-0 (50-38) propiziato da un inarrestabile Johnson-Odom (19 punti realizzati all'intervallo). Dodici punti di margine che i biancorossi si portavano negli spogliatoi (55-43) dopo 20 minuti sicuramente poco intelligenti e tattici, ma, altrettanto sicuramente, belli da vedere e spettacolari. LA PARTITA scorreva via sugli stessi binari anche nella ripresa. Zero tatticismi, poca difesa, tiri rapidi e occasioni di gloria per tutti pure per l'arbitro Attard che riusciva ad ergersi protagonista anche nella partita più tranquilla della storia. Cremona sbagliava tiri a ripetizione, Reggio faceva appena un po' meglio e, così, riusciva a guidare senza grossi problemi (64-51 al 27°). Almeno fino a 7 minuti dalla fine quando la com- pagine reggiana si disuniva un po' e la Vanoli, presa per mano da Ricci e Stojanovic e un po' più consistente in fase difensiva, risaliva velocemente la corrente piazzando un break di 10-0 che faceva sbucare gli ospiti al comando (72-74). Lo sprint finale era, così, spalla contro spalla (79-79 a 60 secondi dalla fine). Dixon e Richard fallivano il tiro da 3 punti, Ricci riportava avanti Cremona poi sul tiro di Richard, l'arbitro Capurro sanzionava il fallo a Stojanovic che protestava e si beccava un tecnico. Johnson-Odom e Richard insaccavano a 7 secondi dalla fine i tre tiri liberi del sorpasso decisivo. L'ultima preghiera di Ricci sbatteva sul ferro e la Grissin Bon andava in vacanza con un mezzo sorriso. Non sarà finita in gloria, questa maledetta stagione, ma è finita senza nuvole in cielo. E' già qualcosa....