I PREMI DI FINE STAGIONE Sacchetti: «Ho votato Eugenio miglior allenatore dell'anno» La stoppatona di Mosley La stoppata più spettacolare della stagione è quella di Mosley su Beverly a Brescia. Strautins nominato tra i 5 Under 22 deve inchinarsi a Tony Carr Roberto Degrassi MILANO. Un marpione lo è di sicuro. Ma nelle parole di Meo Sacchetti non c'è ombra di ruffianeria in prospet- tiva play-off. «Confesso di aver votato Eugenio Dal-masson come miglior allenatore dell'anno. Sta portando avanti un gran lavoro da anni, Trieste non ha vissuto una stagione semplice ed è riuscito a portarla ai play-off». Il riconoscimento da parte del et azzurro e allenatore di Cremona prossima avversaria di Trieste nei play-off è probabilmente il più gradito tra i complimenti che Dalmasson sperava di ricevere. Ma Sacchetti, evidentemente, non dev'essere stato solo. Quello del miglior coach è infatti uno dei pochi premi della Lega affidati al voto degli addetti ai lavori senza coinvolgere i tifosi e i lettori della Gazzetta dello Sport. Giuria di qualità, insomma, come a Sanremo. E Dalmasson è finito sul podio, preceduto da Sacchetti (coach of the year) e da Frank Vitucci. I due sono presenti nella Sala Buzzati che a Milano ospita la consegna dei premi e la presentazione dei play-off, manca il terzo. Nessuno sgarbo. Semplicemente, visto che non era stata ufficializzata la terna dei papabili, pare che il timoniere biancorosso non se l'aspettasse... Era invece annunciata la cinquina dei migliori Under 22. E Arturs Strautins è regolarmente presente. Nella breve presentazione prima della proclamazione del vincitore si limita a ringraziare gli allenatori e i compagni di squadra. Non gli va bene. Il premio se lo porta a casa Tony Carr. Una vittoria, comunque, Trieste la ottiene anche se in palio non c'è un vero e proprio trofeo. Soddisfazione platonica, ma la stoppata più fragorosa della serie A 2018-19 è quella di Will Mosley su Beverly in Brescia-Trieste.Gli altri top dell'anno sono la rivelazione John Brown, il miglior italiano Moraschini (spiace per Stefano Tonut, nella cinquina, ma il brindisino è stato indiscutibilmente il n.l), il difensore Aaron Craft, il dirigente Simone Giofrè di Brindisi e il marketing della Reyer Venezia. Miglior giocatore del campionato è stato acclamato Andrew Craw-ford della Vanoli Cremona. Prepariamoci a trovargli le contromisure...  ?BY NCND ALCUNI DIRITTI KI'JERVATI