BASKET, SERIE A RIVOLUZIONE MILANO L'EX CT AZZURRO LASCIA I SAN ANTONIO SPURS DOPO CINQUE ANNI DA ASSISTENTE DI POPOVICH IN NBA HA FIRMATO UN TRIENNALE CON OPZIONE PER ALTRI DUE Olimpia, è una nuova era: arriva Messina Via Pianigiani Rescissione con l'ex coach, torna in Italia un allenatore con 4 Eurolega in bacheca Sandro Pugliese ¦ Milano SEMBRA di essere tornati indietro nel tempo. Finisce il secondo anno di un progetto di un nuovo coach a Milano, termina il rapporto con la società dopo un playoff più che deludente. Successe nel 2013 a Scario-lo, nel 2015 a Banchi, nel 2017 a Repesa e ora accade anche con Pianigiani che paga a caro prezzo la bruciante eliminazione in semifinale di campionato. Non è bastato lo scudetto 2018 e le due supercoppe vinte nel 2018 e 2019. L'Olimpia riporterà in Italia Ettore Messina, che lascia dopo 5 stagioni i San Antonio Spurs per rituffarsi in auel Vecchio continen- te nel quale ha già vinto 4 Eurolega (2 con la Virtus Bologna nel 1998 e 2001, 2 con il CSKA Mosca nel 2006 e 2008), oltre a 4 scudetti in Italia e altri 20 trofei ottenuti tra Italia e Russia. Si chiude un cerchio importante dal lontano 2011 quando Messina sembrava ad un passo dall'Olimpia prima di realizzare il sogno NBA con i Lakers. Un coach vincente, con un'esperienza trentennale visto che nel 1989 diventò per la prima volta capo allenatore alla Virtus Bologna. Solo in un club non ha raggiunto l'obiettivo, il Real Madrid che allenò dal 2009 al 2011 senza vincere la Liga. Messina avrà pieni poteri con un contratto importante (tre anni garantiti con un successivo rinnovo biennale) e incarico alla anglosassone dove avrà responsabilità di mercato (President of basketball operations) e un budget importante da amministrare per alzare l'asticella europea. Con lui potrebbe arrivare Claudio Crippa come dirigente, con Messina ha già lavorato sul campo come play ai tempi della Virtus Bologna a fine anni '90, ma anche come dirigente al CSKA e agli Spurs. L'arrivo di Messina porta alla presidenza del CdA Leo Dell'Orco, braccio destro di Giorgio Armani, che occuperà il ruolo per sottolineare ancora di più l'impegno del gruppo. Così l'AX si ritufferà nel mercato, a partire dagli 8 contratti in essere con i giocatori, probabilmente rivalutando anche Della Valle che sembrava a Berlino, ma anche la coesistenza James-Nedovic che non è per forza scontata.