Basket L'allenatore senese ha concluso la sua avventura sulla panchina dell'Olimpia dopo uno scudetto e due Supercoppe Tra Milano e Pianigiani è finita: decisa la rescissione consensuale SIMONE Pianigiani (nella foto) non è più l'allenatore dell'Olimpia Milano. Società e tecnico si sono accordati per una rescissione consensuale dopo due anni di collaborazione che hanno portato allo scudetto del 2018 e a due edizioni della Supercoppa. Al suo posto arriverà Ettore Messina. Per Pianigiani, con-tradaiolo della Lupa, si chiude così l'esperienza alla corte meneghina. Un'av- ventura in chiaroscuro, con lo scudetto al primo tentativo ma con la cocente eliminazione in tre partite con Sassari negli ultimi playoff, dopo aver già rischiato tantissimo nei quarti con Avellino. E soprattutto senza aver portato Milano nella post sea-son di Eurolega. L'ex allenatore della Mens Sana, con cui ha vinto gli scudetti dal 2007 al 2012 e la Coppa Italia dal 2009 al 2012, non è mai stato troppo efficace lontano da viale Sciavo. Fatta eccezione per la parentesi all'Hapoel Gerusalemme, dove ha vinto il titolo e la coppa di lega nel 2017 ed è stato premiato come allenatore dell'anno, a Istanbul (sponda Fenerba- hce, dove andò subito dopo l'epopea Montepaschi) e in nazionale, dove è stato et dal 2009 al 2015, non ha brillato particolarmente, prima della già citata espe- rienza milanese. Ma quello che ha fatto più specie, a distanza di anni, è stato il suo silenzio quasi totale sulle vicende della squadra che ha guidato nel periodo d'oro. Qualche parola in più sul glorioso passato senese, soprattutto una volta revocati i titoli conquistati nel 2012, avrebbe potuto far piacere ai suoi vecchi tifosi. Però ha preferito tenersele per sé. Stefano Salvadori ALLENATORE Simone Pianigiani in panchina