CE LA FIRMA: DALMASSON A TRIESTE PER TRE ANNI Coach Dalmasson con tre anni di contratto entra nella storia della Pallacanestro Trieste C'è l'accordo, manca solo la firma del tecnico già in panchina da 9 stagioni. Sarà il tecnico a indirizzare il mercato Lorenzo Gatto TRIESTE. Eugenio Dalmasson sempre più nella storia della Pallacanestro Trieste. In sella dall'estate del 2010, il coach mestrino ha ufficialmente ricevuto dalla società la proposta di contratto che lo legherà alla panchina biancorossa nelle prossime tre stagioni. Tutto compreso, dodici anni al servizio di una sodalizio che, superato il trauma di un finale di stagione tormentato, ha compiuto la scelta più logica. Puntare sull'esperienza e sulle capacità di gestione di un tecnico che proprio nei momenti difficili ha dimostrato di saper compattare l'ambiente. RECORD: Eugenio Dalmasson divideva il record di longevità su una panchina assieme a Maurizio Busca-glia, l'allenatore barese dal 2010 alla guida di Trento. Hanno compiuto lo stesso percorso portando le rispettive squadre dall'anonimato della serie B alla ribalta del massimo campionato, al termine di questa stagione Trento ha deciso di cambia- re strada chiudendo un ciclo lunghissimo. Trieste non ha mai tentennato attorno alla figura di Dalmasson e anzi, quando le voci di mercato hanno cominciato a ipotizzare una sua possibile partenza, ha stretto il cerchio attorno al coach offrendogli il prolungamento fino al 2022. FORMALITÀ': La firma di Gianluca Mauro sul contratto è già arrivata, manca solamente quella del coach. Ma si tratta, appunto, di una formalità. Definiti i dettagli, si potrà cominciare a ragionare sulla prossima stagione cominciando ad analizzare il budget a disposizione e la volontà di trattenere almeno una parte dei giocatori del campionato appena concluso. La parola d'ordine in casa pallacanestro Trieste è "prima gli italiani". Non si tratta di slogan politico, è semplicemente la considerazione che la conferma del nucleo indigeno è la base da cui ripartire. «L'ultima parola, naturalmente, spetta al coach ma con il parco che attualmente abbiamo a disposizione a livello di italiani pensiamo di essere coperti» il parere espresso qualche giorno fa dal giemme Mario Ghiacci. STRANIERI: Molto dipenderà da cosa sceglierà Trieste nel prossimo campionato. Ci sarà la conferma del 6+6, sei stranieri tesserabili ma almeno sei italiani a referto, oppure si virerà sul 5 + 5 per assecondare un budget che scenderà dai 5,7 milioni della passata stagione ai programmati 4,2? Con sei stranieri, la Trieste che verrà potrebbe scegliere di confermare quei giocatori come Wright, Sanders e Mo-sley che hanno espresso gradimento circa la possibilità di tornare a vestire il bianco-rosso, con cinque diventerebbe più delicata la situazione perchè cambierebbe-ro gli equilibri. APPUNTAMENTI: L'iscrizione alla prossima serie A, il lancio della campagna abbonamenti e, a fine mese, la sottoscrizione delle quote del capitale sociale deciso nell'ultimo cda sono i passi che la pallacanestro Trieste dovrà compiere nelle prossime settimane. Il tecnico Eugenio Dalmasson con il capitano della Pallacanestro Trieste Andrea Coronica