«ERO CONVINTO ANCH'IO CHE QUESTA ESPERIENZA FOSSE FINITA MA HO CAMBIATO IDEA. BUSCAGLIA? MI SEMBRA UNA SCELTA AZZECCATISSIMA» BASKET L'INTERVISTA «Era giusto stare vicino a Landi» Pietro Bernardelli titolare della Grissin Bon spiega perché rimane sponsor del club biancorosso AVANTI INSIEME Pietro Bernardelli titolare della Grissin Bon Gabriele Gallo--------------------- lasciare, a giugno 2020, la proprie- PARADOSSALMENTE Pietro Bernardelli era più titubante la scorsa estate, all'idea di affiancare il nome della sua azienda alla Pallacanestro Reggiana. Per questo si riteneva che quella appena trascorsa sarebbe stata l'ultima annata con il marchio Grissin Bon sulle canotte biancorosse. Invece il matrimonio tra la multinazionale alimentare di Calerno e il sodalizio di via Martiri della Bettola proseguirà, ormai è praticamente certo, anche nella stagione che verrà. Lo ha anticipato il patron Stefano Landi, nella conferenza stampa dove ha reso nota l'intenzione di ¦¦ Sarà difficile trovare un altro come lui: spero si dia vita a un consorzio» tà della Pallacanestro Reggiana; nell'intervista che segue il fondatore e presidente del colosso che produce i celebri «Fagolosi», in pratica lo conferma. Bernardelli, sarà quindi ancora la sua azienda a sponsorizzare la truppa biancorossa? «E' prematuro dire che c'è un nuovo accordo, ma siamo sulla buona strada per arrivarci. Ci sono alcune piccole sfumature da sistemare». Dunque le è tornata la passione, nonostante non sia stata, quella appena finita, una stagione particolarmente soddisfacente? «Al di là dei risultati ottenuti sul campo il basket mi piace in generale come sport. Spettacolare, coinvolgente, dove sovente emerge il talento dell'uomo che può decidere il destino di una partita. E poi, in passato, insieme alla squadra ci siamo tolti davvero grandi soddisfazioni. Ero convinto anch'io che sarebbe stato l'ultimo anno, ma visto che Landi ha deciso di proseguire per un'altra stagione, ho pensato che fosse giusto anche per noi stargli vicino». Il nuovo coach, Maurizio Bu-scaglia, è stato ingaggiato con un contratto pluriennale. Forse che si sta muovendo qualcosa nell'ottica di una nuova proprietà? In città si parla di un possibile consorzio... «Onestamente, non lo so. Di sicuro sarà estremamente difficile trovare persone con la stessa passione e concretezza di Landi. Se si formasse un consorzio però, sarebbe una bellissima notizia». Lei potrebbe farne parte? «No, lo escludo. Però, anche se parliamo di un futuro ancora lontano, posso dirvi che non ce ne andremmo dalla sera alla notte. Rimarremmo, almeno per un breve periodo, sostenitori, in misura minore rispetto a questi anni, ma dando il nostro contributo». Una sua opinione sul nuovo allenatore? «Ha tanta esperienza, ha fatto benissimo a Trento, mi piace il suo modo di lavoratore. La trovo una scelta azzeccatissima».