Basket La Mens Sana tenta la ripartenza dalla Promozione Polisportiva: prove di dialogo con la curva nord I tifosi pronti a presentare un business pian Ma bisogna pensare anche al dopo 2020 di Matteo Tasso SIENA ¦ Prove di dialogo tra Polisportiva e curva nord, sullo sfondo la ripartenza del basket men-sanino. Una ripartenza dallo scalino più basso, il campionato di Promozione (ben cinque categorie al di sotto della serie A2), senza le mezze misure che nel 2015 permisero di iscrivere la Mens Sana Basket 1871 al torneo cadetto ma ancora con tanti nodi da sciogliere sul da farsi. E, soprattutto, su come farlo. In attesa che la Fip tolga l'affiliazione a quest'ulti- ma società (l'ufficialità è attesa martedì 16, giorno del prossimo consiglio federale), il tentativo di convergenza tra la volontà, nota da tempo, della frangia più calda della tifoseria di metterne in piedi una nuova e quella appena dichiarata dalla "casa madre" di fare altrettanto è andato in scena ieri pomeriggio. Da una parte presidente e d.s. della Polisportiva, Antonio Saccone e Gianluca Marzucchi, dall'altra Michele Marzucchi (solo omonimia tra i due), colui che da qualche settimana sta tirando le fila di un nuovo progetto, nato sotto la spinta di esponenti storici della curva nord, un paio dei quali anch'essi presenti: commi denominatore il nome Mens Sana, e quello può concederlo solo la centenaria società sportiva, la quale affinerebbe la prima squadra col codice Fip della Mens Sana Ba-sketball Academy (marchio sul quale in verità c'è una certa freddezza da parte dei tifosi), sintonia sulla prospettiva di iscrivere al campionato di Promozione una squadra fortemente caratterizzata da giocatori (ma an- che tecnici) che già fanno parte del settore giovanile mensanino, appena riennato sotto l'egida della "casa madre". Rimane l'interrogativo sul "chi fa cosa", cioè su come strutturarsi a livello organizzativo e su quali paletti, principalmente economici, poggiarsi. I tifosi hanno pronto un loro business pian pluriennale (la Promozione ha costi abbordabili, ma bisogna guardare anche ol-ne il 2020), del quale si tornerà a parlare. Il sasso, insomma, è lanciato, la speranza è che tutti sappiano raccoglierlo nella giusta maniera. Antonio Saccone Il presidente della Polisportiva Si tenta di ripartire anche con il confronto con la tifoseria