Vuelle, Mussini: «Cercherò di dare il massimo» CONTINUA A NASCERE LA SQUADRA BIANCOROSSA DOPO PEREGO E MIASCHI, UN ALTRO ARRIVO Mussini: «Cercherò di dare il massimo» Arriva l'ufficialità. «A Pesaro penso ci sia la possibilità di avere spazio e dimostrare quello che so fare» ¦ Pesaro ANCHE il terzo Federico ha detto sì. Dopo Perego e Miaschi, è arrivata l'ufficialità di Mussini. Play classe '96, Federico è cresciuto nella Pallacanestro Reggiana, dove ha esordito in prima squadra nella stagione '13-'14. Poi una parentesi in America, alla St. John's university uno degli atenei più prestigiosi della Ncaa, prima di tornare nella sua casa emiliana. Storia di oggi, anzi di qualche ora fa, dopo giorni di corteggiamento Mussini ha risolto il contratto con il club che l'ha visto crescere, scegliendo Pesaro per la prossima stagione. Una decisione che automaticamente costringerà Monal-di a scegliere un'altra destinazione, dopo due stagioni in bianco-rosso. Affare chiuso anche per Paul Eboua e Leonardo Tote, l'ufficialità è attesa nelle prossime ore. Giorni decisivi anche per il reparto stranieri, in uscita Conti (in prestito biennale da Trento) la prossima stagione giocherà quasi sicuramente in A2. Federico Mussini, alla fine hai scelto la Vuelle... «A Pesaro penso ci sia la possibilità di avere spazio e dimostrare quello che so fare. In più è una città storicamente importante per il basket. Anche l'allenatore è stato un valore aggiunto, ha avuto esperienze all'estero ad alto livello: insomma, una somma di cose che mi ha fatto pensare che questo potesse essere il posto giusto per me». Cosa ti ha detto Perego? «Ci siamo conosciuti, abbiamo parlato di questa sua idea di formare una squadra con giocatori che nell'arco della stagione possono avere margine di miglioramento. È un'idea interessante, siamo tutte persone che vogliono dimostrare qualcosa e soprattutto fare bene». Cosa ti aspetti da questa stagione? «Cercherò di fare il massimo per raggiungere gli obiettivi di squadra, migliorare e arrivare ad essere continuo soprattutto dal punto di vista del rendimento». Sul tuo profilo Instagram qualche mese fai hai pubblicato una fotografia che ti ritrae alla VitriFrigo Arena, di fianco a te Monaldi che con il tuo arrivo partirà... «Tra l'altro in quel palazzetto ho segnato i miei primi punti in se- rie A, quindi i ricordi che ho in quell'impianto sono bellissimi: sarà bello tornarci a giocare. In più mi sto accorgendo del calore dei tifosi biancorossi, perché ho ricevuto già tantissimi messaggi di benvenuto». Passiamo al campo, ti senti più guardia o play? «Più play. Però gioco in entrambi i ruoli senza problemi: è fondamentale sapersi adattare per avere più opportunità». L'esperienza in America, in cosa ti ha cambiato? «Mi ha cambiato sia come persone che come giocatore. Sicuramente dal punto di vista mentale, era la prima esperienza lontano da casa quindi penso di essere cresciuto più in fretta. Dal punto di vista fisico sono migliorato, anche se è un aspetto su cui so che devo lavorare ancora tanto». La tua passione per il basket da dove nasce? «Mia madre. Lei è una grande appassionata e mi ha iscritto nelle giovanili di Reggio Emilia: da quel momento non ho più smesso». Monica Generali VERSO IL CAMPIONATO A sinistra, Mussini (è arrivata l'ufficialità) e Monaldi. Sotto, Perego. Nasce la Vuelle della prossima stagione