Galbiati si sposa in San Teodoro Invitati i big leghisti e Marson Vincenzo di Marco con Alice Galbiati in San Teodoro foto bartesaohi Cantù Il sindaco per le sue nozze con Vincenzo di Marco ha scelto come fotografo l'assessore Cattaneo «I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti». Agli invitati al proprio matrimonio, il sindaco Alice Galbiati e il neo marito Vincenzo di Marco hanno regalato le parole del poeta turco Nazim Hikmet e la condivisione di uno di quei giorni, quello del loro matrimonio. Nozze celebrate ieri nella chiesa di San Teodoro, alle quali ha preso parte anche la giunta cittadina e buona parte della Lega canturina. Dal sottosegreta- rio all'Interno Nicola Molteni con la moglie Aurora Lussano, elegantissima in color pesca, al sottosegretario regionale Fabrizio Turba, e poi il coordinatore cittadino Maurizio Facchini, consiglieri e militanti. L'assessore ai Lavori pubblici Maurizio Cattaneo ha avuto un ruolo di primo piano, visto che è stato il fotografo ufficiale del matrimonio. Insieme dal 2014,34 anni lei, avvocato e sindaco della città, 44 anni lui, direttore del personale di un'importante azienda di livello nazionale. La sposa è arrivata sul sagrato di San Teodoro a bordo di una Bentley, splendida in un abito dal corpino ricamato, con perle sulle spalline, e la gonna vaporosa e romantica con uno strascico importante. Tra i capelli raccolti, una co-roncina di Strass a fermare il velo. Raggiante, accompagnata dai genitori emozionati anche più di lei, la mamma in verde e il papà commosso alla vista della figlia intenta a salire la scalinata della chiesa. Impeccabile anche Vincenzo Di Marco, in abito blu scuro con un fiore candido sulla giacca, nonostante il caldo torrido. «Alice e Vincenzo - le parole di don Paolo B ar uffini - che ha celebrato il rito - vi auguro di essere una risposta l'uno per l'altra. La reciproca risposta la troverete l'uno negli occhi dell'altra». Il sacerdote ha anche scherzato, visto che per un giorno, ha detto, si è trovato a fare quello che tocca al sindaco, gestendo l'aspetto civile del matrimonio, «una cosa che capita raramente a un prete, ma è divertente. Alice non preoccuparti, non ho intenzione di rubare il tuo ruolo». Agli invitati è stata consegnata una wedding bag quantomai appropriata, contenente un ventaglio e una bottiglietta d'acqua. Testimoni sono stati Francesca Minella, la più cara amica di Alice Galbiati, e Paolo Di Marco, fratello dello sposo. Tra gli invitati anche il presidente della Pallacanestro Cantù Davide Marson, una delle prime uscite pubbliche dopo il tragico incidente all'isola D'Elba che l'ha visto coinvolto: «Sto bene -dice -. In questo momento in mio pensiero va a una famiglia che ha perso un marito e un padre». Di più non aggiunge: «oggi è la giornata di festa di Alice e Vincenzo». Il ricevimento si è tenuto nell'incantevole cornice di Villa del Grumello a Cernob-bio. S.Cat.