Nba Kahwi sceglie l'altra squadra di Los Angeles. Gallinari a Oklahoma Léonard ai Lakers? No, Clippers ¦ Alla fine, con un paio di tweet, anche Donald Trump partecipa alla pirotecnica giornata che ha segnato il mercato Nba. Le ultime ore del basket a stelle e strisce sono state caratterizzate dal doppio colpo dei Los Angeles Clippers. La franchigia californiana ha ingaggiato Kawhi Léonard, reduce dal titolo conquistato con i Toronto Raptors, e Paul George, che lascia gli Oklahoma City Thunder in cambio di un ricchissimo pacchetto formato da scelte e due giocatori, compreso l'azzurro Danilo Gallinari. Trump, quindi, rende omaggio agli artefici delle trattative. Il presidente celebra ferry West, consulente speciale dei Clippers e uno dei totem della lega: «Jerry riceverà la medaglia presidenziale della libertà, pienamente meritata», scrive Trump riferendosi all'ex giocatore che è immortalato nel logo della Nba. Quindi, il presidente retwitta un articolo che descrive Doc Rivers, il coach dei Clippers, come il vero vincitore del mercato: «Grande allenatore, grande persona», sentenzia Trump. La scelta di Léonard spiazza i «cugini» dei Lakers: sembrava tutto pronto sull'altra sponda di Los Angeles per comporre un trio da sogno con Lebron James e Davis, invece a prendersi l'ultimo Mvp delle Finals sono i Clippers. I gialloverdi si consolano parzialmente ingaggiando per un anno DeMarcus Cousins. Gallinari, invece, va a Oklahoma. «Grazie per tutto Los Angeles Clippers» ha scritto per salutare i suoi ex compagni. L'ala di Sant'Angelo Lodi-giano, dal 2008 negli Usa, dove ha vestito anche le maglie dei New York Knicks e dei Denver Nuggets. Fenomeno Kahwi Léonard Mvp delle ultime Finals vinte con Toronto